giovedì 20 luglio 2017

La 119ª edizione di Fieracavalli a Veronafiere da giovedì 26 a domenica 29 ottobre 2017 FIERACAVALLI 2017, EQUITURISTI SEMPRE PIÙ CONSAPEVOLI GRAZIE A WEB, GUIDE E SIMULATORI 3D DI IPPPOVIE

Al via quest’anno in fiera anche il primo master di Turismo Equestre in Italia in collaborazione con Università di Venezia e Earth Academy


Verona, 20 luglio 2017 – Addio all’equiturista fa da te. Oggi la vacanza in sella si programma con attenzione al dettaglio, dai percorsi più suggestivi in Italia e all’estero, fino alla ricerca degli agriturismi con servizi a misura di cavallo. Un aiuto nella scelta arriva da tour operator e guide specializzate, siti web, ma anche da simulatori virtuali di ippovie. Sono soltanto alcune delle proposte che Fieracavalli riserva anche quest’anno ai 120mila italiani appassionati di questa forma di turismo slow. La più importante rassegna internazionale dedicata al mondo equestre, alla Fiera di Verona da giovedì 26 a domenica 29 ottobre, torna quindi a puntare anche per la sua 119ª edizione sulla riscoperta dei territori attraverso il cavallo.
In un intero padiglione (il numero 1) si possono trovare tutte le informazioni necessarie per fare le valigie e saltare in sella. Si va dalla prima guida Italia a cavallo realizzata da Touring Club e Fieracavalli, fino alle soluzioni più hi-tech. Horse Touring, portale turistico online per cavalli e cavalieri, permette infatti di sperimentare prima virtualmente alcuni degli oltre 7mila chilometri di ippovie del Paese, grazie a un visore 3D.
E se non bastassero gli itinerari lungo lo Stivale organizzati da maneggi, alberghi e strutture ricettive attrezzate, si può anche uscire dai confini nazionali alla scoperta delle valli francesi, del vecchio West americano o dei paesaggi desertici dell'Arabia Saudita, accompagnati da tour operator stranieri.
A Fieracavalli, poi, quest’anno l’equiturismo sale anche in cattedra, con la collaborazione di Earth Academy (European Academy for Rural Territories Hospitality) e Ciset-Cà Foscari-Università di Venezia, per dare vita in fiera al primo master di Turismo Equestre: due giornate di formazione (27 e 28 ottobre) per approfondire con esperti e operatori le potenzialità di crescita e di business in questo settore.

Allegati:


Servizio Stampa Veronafiere                                                                          Fieracavalli 2017
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mercoledì 19 luglio 2017

IL BORGOBRUFA SPA RESORT: PIACERE PER IL CORPO E PER LA MENTE IN UN TERRITORIO SPLENDIDO

Milano, 18 Luglio 2017- I giornalisti che hanno partecipato al Press Tour dal 12 al 14 luglio c.m. presso il Borgobrufa Spa Resort, sono rimasti ammaliati dalla bellezza del posto e dall’eccelsa qualità dei servizi offerti, oltrechè dalla preparazione professionale e lo spirito d’accoglienza dello staff del Resort stesso.
Borgobrufa si erge nell splendide colline umbre di Brufa nel Comune di Torgiano (Pg), ed è nato nel 2001 dalla brillante intuizione dell’imprenditore Andrea Sfascia che, assieme alla moglie Ivana, dopo essersi trasferito a Torgiano e aver lavorato per anni nel mondo dell’agricoltura, ha dapprima costruito una Country House dotata di 10 camere, area accoglienza, piscina e ristorante, mentre poi nel 2006 è diventato un Resort, con la creazione di 6 suite e la nascita del Borghetto, per un totale di 50 camere e l’ingrandimento della parte ristorante, fatto per contenere sino a 250 persone, senza dimenticare la realizzazione della sala congressi e di uno dei primi centri benessere in Umbria.
Un altro anno chiave è stato il 2011, quando è stata realizzata l’attuale Spa,la più grande di tutta l’Umbria, con piscina interna ed esterna, impianti moderni e i relativi percorsi benessere e trattamenti per la mente e il corpo: molto importante è la bravura del personale dell’area Spa, guidato dalla Responsabile Chiara Polinori.
Altrettanto preparati sono la Responsabile dell’Ufficio Prenotazioni Sophie Berretta, il Responsabile dell’area Marketing Alvaro Angeli, della parte ristorazione Mimmo Scotto D’Antuano e naturalmente la Direttrice di Borgobrufa, Annamaria Palomba, che coordina l’eccellente lavoro dell’intero staff e l’andamento di questo fantastico Spa Resort.
Non va dimenticato poi lo chef capo Ciro D’Amico che sa soddisfare i palati della clientela con piatti e specialità tipicamente umbre, abbinate a degli ottimi vini: infatti la prima sera del Press Tour i giornalisti hanno cenato con dei piatti sfiziosi e degustato ottime etichette umbre.
Ad ora Borgobrufa è un 4 stelle e conta perlopiù una clientela proveniente dalla vicina Roma, dalla Puglia e dalla Campania, ma nel 2018 sono previsti degli ingenti lavori di ammodernamento che lo porteranno ad essere un 5 stelle: dopo averlo toccato con mano, siamo sicuri che non potrà altro che migliorare la già ottima qualità globale che presenta  e quindi attirare una clientela anche dall’Italia Settentrionale e perché no dall’estero.
Borgobrufa Spa Resort e il suo splendido territorio: un chiaro esempio del bello vivere!

Domenica 30 luglio nei prati dello Zoncolan in Carnia Tutti in montagna a raccogliere il fieno!


A Sutrio si ritorna al passato con “Fasjn la mede”,

che inscena i lavori della fienagione

e propone un piacevole percorso gastronomico


“Fasjn la mede”, ovvero “Facciamo i covoni di fieno”! Sutrio, il paese carnico degli artigiani del legno, invita il 30 luglio grandi e piccoli a salire sul monte Zoncolan, per trascorrere una giornata diversa dal solito, alla scoperta di antichi mestieri e riti della montagna friulana.  Fasin la mede è nata per ricordare, e soprattutto per far conoscere ai giovani e ai turisti uno dei più diffusi lavori di un tempo, quello della fienagione, dalla falciatura dell’erba alla composizione di grandi covoni di fieno. Un tempo le donne di Sutrio salivano di prima mattina sullo Zoncolan per sparpagliare nei prati l’erba già sfalciata dagli uomini e farla seccare al sole, raccoglierla in alti covoni e poi riportarla la sera a valle, in pesanti gerle che si caricavano sulle spalle. Era un lavoro molto faticoso, che verrà riproposto in occasione della festa da gruppi di donne del paese, vestite con gli abiti tradizionali, affiancate da uomini e bambini, pure in costume.

Dalla mattina alle 9.30 fino al tardo pomeriggio si susseguiranno le varie fasi della fienagione: gli uomini che finiscono di falciare l’erba; le donne in costume che rastrellano il fieno e poi, a mezzogiorno, si siedono all’ombra degli alberi per rifocillarsi con la cjacule (il rustico pranzo al sacco, racchiuso in un grande fazzoletto di tela a mo’ di sacchetto); la composizione (con l’aiuto di tutti) di altissimi covoni su cui donne e bambini si arrampicano con agilità.

Il tutto con il contorno di una serie di attività: passeggiate naturalistiche alla scoperta delle erbe di montagna, biciclettate, musiche e balli tradizionali attorno ai covoni, giochi e esibizione di gruppi di bambini che giocheranno con il fieno. Un originale percorso gastronomico-naturalistico con tappa negli stavoli (le caratteristiche baite col tetto a spiovente della Carnia) porterà alla scoperta di cibi dai sapori perduti. In ciascuno di essi, infatti, si degusterà un piatto tradizionale, preparato seguendo le ricette dell’indimenticabile chef Gianni Cosetti: aperitivo con frittatine e salam, frico con polenta e cjapus cu las frices, selvaggina polente e fagioli, i classici orzo e fagioli, orzotto, luanie fumade, vari tipi di dolci, lo sciroppo di sambuco e frutti di bosco e un particolare the alle erbe carniche. Nel corso della giornata passeggiate a cavallo a animazione per i bimbi a cavallo, massaggi sull’erba con il fieno, shopping goloso nel mercatino agro alimentare ed artigianale allestito nel piazzale dello Zoncolan.

Per vivere a pieno la festa, si può alloggiare a Sutrio a Borgo Soandri, l’albergo diffuso con le stanze (o meglio mini appartamenti con cucina arredati di tutto punto) ricavate dalla ristrutturazione di antiche case del paese. Il pacchetto week end viene 130,00 € a persona per 2 pernottamenti in B&B e prevede fra l’altro cena tipica, una passeggiata naturalistica con accompagnatore, coupon degustazione negli stand della manifestazione (www.albergodiffuso.orginfo@albergodiffuso.org, - Tel.0433 778921).

Per informazioni: www.carnia.it - Cell.: 331.7485400



ROAM FESTIVAL 25 - 31 LUGLIO Lugano, Parco Ciani LONGLAKE FESTIVAL 2017 https://longlake.ch/roam/





ROAM Festival è il Festival interamente dedicato al meglio della musica alternativa internazionale. Concentrato quest’anno in sette serate consecutive, porterà nella splendida cornice del Parco Ciani le principali stelle della scena electro pop, alternative e world del momento.
 
Un nome nuovo, un festival nuovo. ROAM raccoglie l’eredità di Rock’n’More, facendosi carico di presentare a LongLake un cartellone musicale che scandaglia le realtà più interessanti della scena alternativa contemporanea. Evoluzione che parte dall’acronimo di Rock’n’More, per assurgere a realtà nuova. Roam, ovvero “vagabondare”, viaggiare apparentemente senza meta ma per ritrovarsi in una realtà nuova. Un tassello supplementare del percorso iniziato la scorsa edizione, che rappresenta il naturale sviluppo di quanto da tempo viene proposto durante l’anno allo Studio Foce con la rassegna Raclette. Un vero e proprio festival ora, articolato in sette serate consecutive, 12 concerti in tutto. Ambienti profondi, grandi spazialità musicali e sonore, che trovano la loro collocazione perfetta nell’atmosfera avvolgente del Boschetto Ciani, contesto magico e intimo in cui ritrovarsi anche prima e dopo i concerti. Un “vagabondaggio“ ideale, ma con una meta e un’identità sempre più precise.
Il via alle danze lo darà l’attesa performance di Aurora (25.07). Norvegese, poco più che ventenne, si sta facendo strada nel mondo della musica a ritmo di premi internazionali e tour da tutto esaurito. La sua musica si ispira dalle atmosfere dark creando un sound interessante, fresco, a tratti misterioso e guidato dalla sua voce angelica.
 
Il giorno successivo (26.07) ROAM ospiterà i Tinariwen, il più celebre e intrigante collettivo musicale del deserto africano. La loro inimitabile musica, il Tishoumaren, è una seducente fusione di blues, rock, musica tradizionale Tuareg e sonorità provenienti dall’Africa e dall’Oriente.

Giovedì 27 luglio si alterneranno sul palco tre diverse band: si parte con i grigionesi From Kid e il loro electro-pop, seguiti da Ider, duo al femminile da Londra, per chiudere in bellezza con i Cigarettes After Sex, band texana che con il suo indie pop sognante ha conquistato il pubblico internazionale.
 
Il 28 luglio apriranno la serata i Rocky Wood, band avant-pop svizzero-americana basata a Lugano. Dopo di loro i Vök, giovane band dream pop che arriva da Reykjavík, dal sound estremamente d’atmosfera; un pop elettronico capace di improvvise e continue variazioni melodiche.

Protagonisti della serata di sabato 29 luglio i Wild Beasts, quartetto inglese considerato uno dei gruppi più interessanti dell’ultimo decennio.
 
Il 30 luglio la serata vedrà alternarsi sul palco la polistrumentista e cantautrice Laura Gibson, una delle artiste di spicco nel panorama del nuovo folk americano, seguita dai Peter Kernel & Their Wicked Orchestra, duo post-pop ticinese che sarà accompagnato sul palco da un’orchestra cameristica fuori dal comune.
 
Chiudono il Festival gli zurighesi The Legendary Lightness (31.07), una delle band indie svizzere che maggiormente è riuscita a uscire dai confini nazionali, e Warhaus, il progetto solista di Maarten Devoldere, ovvero il cantante dei Balthazar, con uno dei suoi celebri live coinvolgenti, ricchi di groove e suggestioni elettroniche.
LINEUP COMPLETA

Martedì 25 luglio
Aurora

Mercoledì 26 luglio
Tinariwen

Giovedì 27 luglio
Cigarettes After Sex
Ider
From Kid

Venerdì 28 luglio
Vök
Rocky Wood

Sabato 29 luglio
Wild Beasts

Domenica 30 luglio
Peter Kernel & Their Wicked Orchestra
Laura Gibson

Lunedì 31 luglio
Warhaus
The Legendary Lightness

martedì 18 luglio 2017

L’ITALIA DEL GUSTO AL BORGOBRUFA SPA RESORT NELLE COLLINE PERUGINE



Parte della Redazione de l’Italia del Gusto ha partecipato a un press tour di notevole interesse
Milano, 18 Luglio 2017- Le colline Umbre, in particolare quelle in provincia di Perugia, sono uno spettacolo unico, dove un turista può trascorrere dei momenti favolosi, anche grazie alla bellezza dei Borghi antichi presenti e a una sviluppata cultura agroalimentare e dell’accoglienza.
La redazione dell’Italia del Gusto, sempre attiva nella comunicazione territoriale e nella valorizzazione dei patrimoni culturali ed enogastronomici, con la sua unità d’informazione di Milano ha partecipato a un importante press tour al Borgobrufa Spa Resort dal 12 al 14 luglio c.m. , presso l’omonimo Borgo situato nel comune di Torgiano (Pg).

Alcuni giornalisti e comunicatori hanno infatti avuto la possibilità di soggiornare presso il Borgobrufa Resort e comprenderne l’alta qualità della struttura e dei servizi offerti, oltre a poter capire bene il territorio della zona di Torgiano e Perugia, attraverso delle visite mirate ad alcune realtà locali di livello della filiera agroalimentare, grazie alla bravura e l’esperienza del giornalista Bruno Petronilli, che ha fatto da Cicerone ai giornalisti presenti.
L’auspicio dell’Italia del Gusto è quello che il Borgobrufa Spa Resort e il suo grandioso territorio possa aumentare sensibilmente il flusso turistico nel futuro prossimo, perché parliamo davvero di posti mozzafiato!



RIGENERAZIONE URBANA. UN’ESTATE ALLO SCALO, A PORTA GENOVA TRE MESI DI EVENTI E INTRATTENIMENTO PER TUTTI


Dal 21 luglio al 14 ottobre l’ex area ferroviaria si trasforma in un villaggio a cielo aperto: cinema, sport, lettura, relax e street food per chi resta in città
Milano, 18 luglio 2017 – Un grande spazio eventi dedicato ai milanesi e ai turisti che vogliono vivere appieno la città. Un progetto che rende viva e attraente una delle sette aree ferroviarie dismesse in attesa del grande piano di rigenerazione urbana previsto nei prossimi anni. Parte venerdì 21 luglio ‘Estate allo Scalo’, l’iniziativa pensata e realizzata in collaborazione con Confcommercio Milano allo scalo di Porta Genova.
Nell’area che durante il semestre di Expo 2015 ha ospitato il Mercato Metropolitano nascerà un villaggio di circa 5.000 mq dedicato all’intrattenimento per tutte le età; lo spettacolo del cinema serale, sport, spazi per la lettura, aree dedicate ai bambini, zone relax, eventi speciali, street food. Lo scalo sarà animato fino al 14 ottobre, dal lunedì al venerdì dalle 17 all’una  nel weekend dalle 11.30 all’una.
“Lo scalo di Porta Genova, per la vicinanza con i frequentatissimi Navigli, è il teatro ideale per questo progetto che animerà l’estate di chi resta in città - sottolinea l’assessore all’Urbanistica, Verde e Agricoltura Pierfrancesco Maran -. Il processo per la rigenerazione degli scali ferroviari è finalmente iniziato e in attesa di veder nascere i nuovi quartieri, vogliamo che queste aree tornino fin da subito a disposizione dei milanesi, soprattutto dei più giovani. Ringraziamo quindi chi ha contribuito a realizzare un’iniziativa che risponde pienamente a questa necessità”.
“Gli scali ferroviari, 674mila mq complessivi di superficie lorda, sono una grande occasione di riqualificazione e sviluppo della Milano futura. ‘Estate allo Scalo’ di Porta Genova è un primo esempio concreto, grazie alla collaborazione di importanti sponsor e operatori, del nostro impegno per la loro valorizzazione temporanea - afferma Simonpaolo Buongiardino, vicepresidente di Confcommercio Milano – creando nell’area dei Navigli di forte richiamo per il turismo, un volano di attrattività per locali e attività commerciali”.
L’iniziativa nasce grazie al sostegno di aziende che vogliono contribuire a rendere l’estate in città più bella e divertente; Sky Italia, Fastweb, BioNike e Ichnusa.
Sky Italia è main sponsor del progetto e anche attrazione principale del villaggio con il suo grande teatro, uno spazio coperto di circa 350 mq, dove sarà possibile fruire, comodamente seduti, di una selezione dei programmi principali dell’offerta Sky: una programmazione quotidiana dedicata ai bambini dalle 17.30 per circa due ore, spazio alle serie Tv più amate, alle produzioni originali Sky come Gomorra – La serie, I Delitti del Barlume, ma anche eventi sportivi, l’informazione di Sky TG24 e Sky Sport24, oltre ad alcuni dei principali titoli cinematografici degli ultimi anni. I posti a sedere disponibili sono 180, alcuni dei quali riservati ai clienti extra di Sky (il programma che premia i clienti Sky da più di un anno), e la fruizione è totalmente gratuita per tutti.
Il primo dei titoli trasmessi sarà la commedia Piuma, produzione originale Sky Cinema, che sarà di scena venerdì 21 luglio alle 21.30, mentre da lunedì 24 per tutta la settimana fino a venerdì 28 luglio andrà “in onda” tutta la prima stagione di Gomorra – La serie.
Inoltre, anche Sky Sport sarà presente nelle due aree sportive dello spazio: un campo da calcetto 3 contro 3 e un campo di street basket sempre 3 contro 3, a disposizione gratuita di tutti per organizzare partite e tornei con gli amici, direttamente allo scalo di Porta Genova.
L’intrattenimento dei più piccoli potrà contare anche sull’area Kids realizzata grazie alla sponsorship di BioNike, azienda dermocosmetica italiana di estrazione farmaceutica. Quest’area di circa 40 mq interamente dedicata ai bambini di età compresa tra i 3 e i 12 anni, sarà attrezzata con un divertentissimo parco giochi all’aperto, nel quale, durante i fine settimana le hostess dedicate intratterranno i genitori raccontando le caratteristiche dei prodotti dermocosmetici BioNike.
Gli appassionati di tecnologia ed emozioni saranno soddisfatti dalla presenza di Fastweb, che allestirà nel villaggio un’area dedicata di circa 35 mq, dove i cittadini e turisti potranno ricevere informazioni e ricaricare i propri device.
Il tutto accompagnato da Ichnusa, la birra di Sardegna che varca i confini della sua magnifica isola per rinfrescare l’estate milanese. E sarà presente allo scalo di Porta Genova con la sua ricetta originale, frutto di passione e tradizione.
Fra i partner di ‘Estate allo Scalo’ c’è anche il Libraccio: la storica libreria milanese realizzerà uno spazio per leggere all’ombra delle vele che costituiscono la copertura della confinante area relax e che ospiterà un ricco palinsesto di presentazioni di libri.
Nel villaggio non mancherà infine l’area Food & Beverage, con  postazioni di street food per tutti i gusti. Tra gli stand sarà presente la Gelateria il Rigoletto, che dal 24 luglio porterà allo scalo di Porta Genova una vera e propria scuola, totalmente gratuita, dove tutti i giorni (dalle 17.30 alle 18.30) bambini e adulti potranno imparare a preparare il gelato.

lunedì 17 luglio 2017

Teatri di Carta porta in scena il dramma di Medea Martedì 18 luglio a Villa Guariglia





Martedì 18 luglio alle ore 21 a Villa Guariglia, prima serata dedicata al teatro del cartellone "Vietri in Scena". La Compagnia “Teatri di Carta” porta in scena "Appunti per Medea", regia di Francesco Campanile. Liberamente tratto da "Medea" di Euripide, lo spettacolo è un percorso che ha come leit motiv la lotta contro gli istinti. Medea è un animale ferito che tutti provano a chiudere in gabbia, senza riuscirci. La donna, ferita per l'amore perduto, combatte per le proprie decisioni e sceglie di essere colpevole, negando il frutto della propria carne come unica scelta possibile. In scena Vincenza Zoccola (Medea), Giovanna Gilda Di Paolo (Giasone), Francesca D'Amico ed Eleonora Vessicchio (Creonte), Gaetana Barrella, Anna Carbone, Valeria D'Urso, Annarita Manzo, Marcella Mazzotta, Patrizia Paolmba, Ileana Pinto, Tiziana Tesauro (nutrici). “Teatri di Carta” è una compagnia di produzione, formazione e ricerca teatrale attiva sul territorio campano dal 2012. Nella stagione 2016/2017 ha realizzato lo spettacolo "Io sono Malala", portato in tournée in 21 città italiane. Ingresso libero.
Inizio spettacoli ore 21, ingresso gratuito

VENTIMILARIGHESOTTOIMARI inGIALLO presenta la mostra Segretissimo Jacono A cura della Fondazione Rosellini per la letteratura popolare 18 - 31 agosto 2017



Galleria Expo-Ex,
Senigallia (AN)
 
In occasione del festival del giallo VENTIMILARIGHESOTTOIMARI inGIALLO, la Fondazione Rosellini per la letteratura popolare presenta la mostra Segretissimo Jacono in cui saranno esposte circa quaranta illustrazioni e le corrispondenti copertine nate dall’ingegno e dalla mano di Carlo Jacono e realizzate per Segretissimo, collana di romanzi dedicati allo spionaggio e al thriller edita dalla Arnoldo Mondadori Editore.
Carlo Jacono (1929 – 2000) è stato uno degli illustratori più importanti del panorama dell’editoria italiana a partire dagli anni ’50, plasmando l’immaginario popolare dell’Italia del dopo guerra con le sue opere e la sua creatività. In cinquanta anni di attività ha realizzato 6540 tavole, dipinto 300 quadri, le sue opere sono state esposte in numerosissime mostre d’arte ottenendo riconoscimenti e premi e ha collaborato con le più importanti case editrici italiane ed europee.
 
Nel 1950 Alberto Tedeschi, primo direttore del Giallo Mondadori, affida a Carlo Jacono la realizzazione delle copertine della collana a cui l’illustratore lavora fino al 1986 producendo più di 3000 immagini, sue sono anche le prime 100 copertine del settimanale di fantascienza Urania. È nel 1961 che inizia la sua collaborazione con il settimanale di spionaggio Segretissimo per cui realizza le copertine di tutta la seconda serie.
 
La mostra Segretissimo Jacono rappresenta quindi un prezioso tassello nell’ambito di VENTIMILARIGHESOTTOIMARI inGIALLO - manifestazione organizzata dal Comune di Senigallia in collaborazione con la Fondazione Rosellini per la letteratura popolare e la libreria Iobook di Senigallia - perché Carlo Jacono è stato un prodigioso creatore di immagini, oscillanti tra realtà e fantasia, un artista padrone della forma che è riuscito a suggestionare il pubblico, soprattutto quello dei “giallisti”.
 
L’esposizione vuole far emergere l’originalità e la bravura dell’”artista” Jacono, conosciuto anche con lo pseudonimo di Uomo del cerchio, per la grafica di impaginazione di molte sue copertine che combinavano in un perfetto equilibrio preparazione, esperienza e fantasia, condite da doti istintive.
 
I libri sono fatti di parole e Jacono è riuscito a trasformare quelle parole in immagini, coinvolgendo il lettore nella trama del racconto ancora prima di aver letto il romanzo e dando un volto a tanti personaggi. In quegli anni l’autore scriveva ancora a macchina e l’illustratore non aveva Photoshop, ma Carlo Jacono riusciva a comunicare la visione di un mondo che in TV si vedeva solo in bianco e nero e che invece attraverso le sue opere appariva vivido e potente. Con una padronanza del colore da vero pittore riusciva a creare un capolavoro alla settimana, tanto che l’iconografia di Jacono diventa l’elemento distintivo dei Gialli Mondadori, facendo di lui l'illustratore simbolo della giallistica italiana che con le sue copertine ha segnato un’epoca.

sabato 15 luglio 2017

Le Contrade del Gusto : al ristorante al Barco

Expa 23/07 Castelmagno e genepì


Il formaggio Castelmagno ha origini antichissime. Le prime notizie sulla sua produzione risalgono al XII secolo quando il Marchese di Saluzzo, nel 1277, impose che l’affitto di alcuni pascoli venisse pagato non in denaro, ma in forme di Castelmagno. L’Ottocento è la sua epoca d’oro: il Castelmagno diventa il re dei formaggi piemontesi e compare nei menu dei più prestigiosi ristoranti di Parigi e Londra. Poi inizia la decadenza: con le guerre e lo spopolamento della montagna, il Castelmagno rischia seriamente di scomparire. Oggi il Castelmagno in commercio è spesso prodotto in caseifici di valle ma ci sono ancora malgari che lavorano il latte delle proprie vacche in alpeggio secondo la tecnica antica.
E' quest'ultimo il caso dell'azienda agricola La Meiro che i partecipanti avranno modo di visitare e conoscere in modo approfondito in occasione della giornata #expa di domenica 23 luglio.
La Meiro è un'azienda agricola nata dall'idea di Giorgio Amedeo di riportare a conoscenza il Castelmagno di una volta, quello dalla lunga stagionatura caratterizzato dalle venature verdi spontanee, frutto solamente del tempo e delle muffe nobili delle grotte naturali. L'azienda è situata presso la borgata Chiappi, la più alta del comune di Castelmagno, le malghe si trovano a quote superiori ai 1600 metri: qui la grande varietà e fragranza delle erbe e dei fiori conferisce al Castelmagno caratteristiche organolettiche di eccellenza.
La visita all'azienda sarà caratterizzata da un primo momento in cui verranno mostrate le fasi di produzione e di stagionatura del castelmagno La Meiro e successivamente da una lezione sensoriale sull'artemisia, la pianta officinale - nella cui coltivazione si è specializzato Andrea, il figlio di Giorgio - da cui nasce il famoso Genepì.
Seguirà un momento di degustazione del castelmagno accompagnato dal genepì.
Per chi lo desidera sarà anche possibile pranzare presso il ristorante La Meiro. Da due anni infatti La Meiro è anche una bella e accogliente locanda in pietra e legno, dove è possibile gustare i piatti della tradizione gastronomica locale.
Appuntamento alle ore 10.30 presso l'azienda agricola La Meiro, Via Comunale 11, Borgata Chiappi di Castelmagno.
Il costo dell'attività è di €5, mentre il costo del pranzo, a base di prodotti tipici locali, del Castelmagno La Meiro di diverse stagionature e del genepì è di €22 per gli adulti, €15 per bambini sotto i 12 anni.
L'attività si svolgerà con un numero minimo di 10 partecipanti.
Prenotazioni e informazioni a: expa.terradelcastelmagno@gmail.com o +39 329 4286890.


Valle Grana : l’Associazione NOAU inserita nella rete internazionale Borghi d’Europa


L’Associazione Culturale Cevitou partecipa alle iniziative di informazione della rete dei borghi europei del gusto fin dalla sua nascita. L’Associazione ha contribuito alla nascita dell’Ecomuseo
delle Terre del Castelmagno,
“Specificità ed unicità identiche a quelle che caratterizzano il Castelmagno, protagonista assoluto della storia e dell'economia dell'alta valle Grana.A partire da queste specificità vogliamo ripristinare
antichi percorsi di collegamento, evidenziare luoghi storici,valorizzare attività tradizionali o innovative, anche grazie all'accompagnamento di guide preparate a condurre il visitatore
attraverso i contenuti che la valle Grana offre.Il nostro progetto non ci porta solamente ad esplorare il mondo strettamente connesso al Castelmagno, ma è integrato con tutte le attività che caratterizzano l'economia e l'anima del territorio:architettura, lavorazione del legno, fucine, coltivazione e trasformazione di cerali, vecchie centraline idroelettriche.”

L’Associazione Culturale Borghi d’Europa ha lanciato nel 2017 una campagna d’informazione sulle
alte terre meno conosciute, in collaborazione con il Consorzio La Montagna dell’Informazione.
Nel progetto è stata inserita l’associazione culturale Noau di Borgo San Dalmazzo (Cn), giovane associazione che si occupa di progettazione, promozione e ricerca in ambito turistico e culturale, grazie alla segnalazione dell'associazione La Cevitou che gestisce l'Ecomuseo Terra del Castelmagno di Monterosso Grana (Cn).
L’Associazione Noau promuove infatti la rassegna Expa - Esperienze per persone appassionate.

Tale iniziativa si propone di far conoscere il ricco patrimonio naturale, culturale e gastronomico della Valle Grana attraverso momenti esperienziali.
Nata nel 2015, quando l’Italia ha accolto l’Expo a Milano focalizzato sulla questione di “nutrire il pianeta”, la rassegna EXPA (Esperienze X Persone Appassionate) è stata riproposta nel 2016 e anche quest'anno l’Ecomuseo Terra del Castelmagno, col sostegno dell'Unione Montana Valle Grana e dell'associazione CUMA, ha consolidato una rete di collaborazioni in valle per creare una rassegna di eventi rivolti ad un pubblico di persone appassionate al tema del buon cibo, dei prodotti tipici, del turismo sostenibile, della cultura del territorio e dell’arricchimento personale attraverso lo scambio relazionale. Esposizioni, laboratori, conferenze, escursioni con visite e degustazioni guidate riguardanti le diverse peculiarità gastronomiche e territoriali-paesaggistiche che si possono incontrare sul territorio della valle, abbinati spesso a concerti di musica occitana e momenti di festa, sono il ricco menu dei ventinove appuntamenti in programma, tra maggio e novembre 2017.





venerdì 14 luglio 2017

Caorle e la rete dei borghi europei del gusto

Caorle aveva ospitato le iniziative del 1° ComCamp (Campo della Comunicazione Territoriale.
Il 1° ComCamp era iniziato ad Ottava Presa (Caorle), sotto il Patrocinio della Civica Amministrazione, nella splendida cornice dell'Hotel Villa dei Dogi. Sorta in un'antica proprietà dei Dogi di Venezia, sulle rive del Livenza ed alle porte del centro balneare di Caorle, l'Hotel Villa dei Dogi conserva, tra gli ampi spazi adibiti a soggiorno o alle camere, l'antica sobrietà di quei tempi.
L'unità tematica 'Mare & Storia' aveva  messoa confronto esperienze di località di mare, che fondano le loro iniziative di valorizzazione anche sul patrimonio culturale, storico ed artistico: insomma località 'non solo spiaggia''.
Oltre a Caorle avevano raccontato le loro iniziative: Termoli (tramite la voce dell'AADI, Associazione Amici dell'Italia), Santa Flavia (Palermo, il luogo del sito archeologico di Solunto, grazie alla voce di Rete Mediterraneo); Ancona, con le iniziative dell'Accademia dello stoccafisso all'anconetana presentate dal giornalista e scrittore Bruno Bravetti; Marano Lagunare (comunità di lingua veneta in terra friulana); le terre di mare della provincia di Teramo (Abruzzo); Mesola (Ferrara e l'ambiente del Parco del Delta del Po); Ravenna; Sibari (Calabria); Metaponto (Basilicata), Tarquinia (Lazio).
L'obiettivo concreto era stato quello di realizzare un circuito permanente delle terre d'acqua. all'interno della rete dei Borghi Europei del gusto.
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UN MARE DI LATTE E FORMAGGI a Caorle


14/07/2017
16/07/2017
A Caorle in piazza S. Giovanni XXIII si tiene la 7^ edizione dell'esposizione, degustazione e vendita delle migliori produzioni casearie DOP della Regione del Veneto come I'Asiago, il Piave, il Monteveronese, il Montasio e la Casatella Trevigiana. Nella serata del sabato presso lo stand espositivo ci sarà anche un abbinamento dei formaggi con il pesce azzurro dell'alto adriatico, sarà anche proposto il formaggio in ricette interpretate dagli chef in alcuni locali aderenti all'iniziativa.
La redazione di Borghi d'Europa interviene per documentare l'iniziativa

Le Vie del Caffè alla Microtorrefazione Caffettin di Candelù

Un lungo servizio sul caffè del giornalista e scrittore bolognese Gianluigi Pagano nel prestigioso blog ‘Chef Italiani nel Mondo’, ha fatto nascere il Percorso Internazionale Le Vie del Caffè,fortemente voluto e sostenuto dalla rete Borghi d'Europa.

La presentazione ufficiale dell'iniziativa è avvenuta a Candelù di Maserada, presso la Microtorrefazione Caffetin di Michele Carisi,nel corso di uno stage di informazione tenutosi a cura della redazione della tramissione multimediale L'Italia del Gusto.

All'incontro sono intervenuti Roberto Romulo Pagotto e Giuseppe Alongi di Brazìl Cafè Italia ,
Alessandro Mazzochel, Presidente e CEO di Kinkel e lo stesso Michele Carisi.

Roberto Romulo Pagotto ha fondato nel 2015 la Brazil Cafè per sviluppare il commercio equo e solidale del caffè. Nel 2017 nasce Brazil Cafè Italia, che propone e seleziona un prodotto coltivato sopra i 700 mt s.l.m.,che garantisce un aroma particolare e gustoso.Brazil Cafè collabora infatti con COOPEAVI, cooperativa che unisce più di 11000 famiglie.

Kinkel srl nasce nel 2014 per produrre macchine per caffè, dalla lunga esperienza diretta ed indiretta dei soci nel settore del caffè, della meccanica e della elettronica.

KinKel srl intende inserirsi nel mercato tramite una serie di prodotti idonei ed adeguati a soddisfare le esigenze emergenti del settore. Il prodotto principale per l'alta gamma è Ato I, risultato di una più che quarantennale esperienza nel settore del caffè, dell'elettronica e della meccanica.
Fra le molte innovazioni meritano di essere citate: sistema di regolazione delle temperature con risposta immediata, facile ispezionabilità ed eventuale sostituzione di ogni componente, intercambiabilità degli elementi che possono adattarsi ad ogni esigenza di mercato, risparmio energetico, facile revisionabilità, elevata qualità del prodotto finale, funzionamento meccanico ed elettronico elementare.

Il Percorso Internazionale Le Vie del Caffè intende proporre una riflessione sulla filiera del caffè, per realizzare poi campagne informative e didattiche,capaci di diffondere conoscenze utili al buon consumo di questo alimento.
“ Proponiamo una prima alleanza fra Coltivatori di Caffè,Torrefattori europei e produttori di tecnologie e macchinari,per far crescere la consapevolezza del prodotto “,ha ricordato il Presidente
di Borghi d’Europa,Renzo Lupatin.

Sono già stati fissati i primi tre appuntamenti nazionali : a Bologna, in collaborazione con il
Comitato Bologna Capitale del Gusto ; a Trieste, con un suggestivo incontro per conoscere le
storie delle Caffetterie Viennesi e dei Caffè storici di Trieste ; a Milano, in autunno.

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