venerdì 22 settembre 2017

Dal 22 al 24 settembre AL WINE&DINE FESTIVAL DI SHANGHAI VINITALY APRIPISTA DEL PIANO STRATEGICO DI VERONAFIERE PER PROMUOVERE IL MADE IN ITALY IN CINA

Shanghai, 22 settembre 2017 – Vino e food italiani protagonisti da oggi al 24 settembre al Wine&Dine Festival di Shangai nel Padiglione Italia, organizzato per il terzo anno consecutivo da Vinitaly International. Presenti alcuni tra i più prestigiosi marchi dell’agroalimentare, i principali importatori di vino e i migliori ristoranti italiani della città cinese, per presentare l’eccellenza della produzione e della cultura enogastronomica italiana agli oltre 100.000 visitatori attesi.

«La partecipazione alla più importante fiera b2c del Paese conclude un mese particolarmente intenso per Veronafiere sul fronte della promozione del vino in quello che si avvia a diventare il più importante mercato asiatico per l’enologia nazionale – dice Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere S.p.A.. Tra le iniziative di punta di questa lunga missione, i primi corsi di certificazione della Vinitaly International Academy a Beijing e Shangai, per la formazione di una rete esperta di ambasciatori del vino italiano. Si tratta - continua Mantovani -  di alcune attività che fanno parte dell’ampio progetto strategico di promozione che come Fiera di Verona stiamo realizzando per il made in Italy in Cina in collaborazione con Mise e ICE, che si concretizzerà entro fine anno con una serie di accordi anche per settori diversi dal vino».

Secondo importatore mondiale di vino dietro agli Usa, la Cina ha ancora un consumo pro capite molto basso, con il mercato concentrato nelle grandi città. Questo significa che le potenzialità di crescita sono ancora enormi e il trend delle importazioni degli ultimi anni lo dimostra. L’Italia occupa, tra i competitor, una posizione di rincalzo, molto lontana da Francia e Australia, dietro a Cile e Spagna. Le buone performance di quest’anno (+29% sia in valore che in quantità nei primi 7 mesi) fanno però finalmente sperare nel recupero di una posizione, se la Spagna confermerà la contrazione in atto nel 2017. Nel 2016, l’import dall’Italia è stato pari a quasi 324.000 ettolitri, con una crescita di circa il 12% in quantità sul 2015, ma di quasi il 33% in valore per un totale di oltre 120 milioni di euro.

Wine&Dine Festival. Per la terza volta il Padiglione Italia è rappresentato da Vinitaly International.
Fitto il calendario degli eventi, che coinvolgono importanti nomi del food e del vino (Illy caffè, Granarolo, Fabbri, Cantine Mezzacorona, Bonacchi) e grandi importatori attivi in tutto il Paese asiatico (Sinodrink, Interprocom Cantine Divine, Miash, Roque, Hangshou Vitae, Kingdo e Yitang).
Tra questi il Panel di giornalisti di Vinehoo, Penguin Guide, Lookvin e Wine Times organizzato in collaborazione con Ice Shanghai, che abbina vini e musica, mentre per promuovere il consumo quotidiano di vino è dedicato l’appuntamento che accosta lo Street Food cinese con i vini italiani. Dedicato invece alla Festa di Metà Autunno, seconda per importanza dopo il Capodanno cinese, l’abbinamento di sette vini proposto da altrettanti importatori con il Moon Cake, il dolce che si consuma tradizionalmente durante questa ricorrenza.
Ormai una tradizione, invece, gli Sparkling Wine Festival, quest’anno con due appuntamenti, uno dedicato alle bollicine bianche e uno a quelle rosse.

Prima volta in Cina dei corsi di certificazione VIA. Inseriti nella strategia di Veronafiere anche i primi corsi certificarti della Vinitaly International Academy. Il secondo, iniziato il 17 settembre, si è concluso proprio ieri a Shanghai; il primo si è tenuto a Beijing dall’11 al 14 settembre. Dopo quattro giorni di formazione, con cinque tasting di oltre 50 vini forniti da 16 importatori provenienti da tutta la Cina, solo 15 persone in tutto hanno ottenuto la qualifica di Italian Wine Ambassador VIA, su 66 candidati provenienti principalmente da Cina, oltre che da Taiwan, Hong Kong, Macau e Singapore (http://www.vinitalyinternational.com/vinitaly-international-academy/expert-ambassador).

Obiettivo della Vinitaly International Academy è quello di realizzare una rete di persone esperte, in grado di far conoscere e diventare promotori nelle rispettive attività professionali e nei propri Paesi delle tante peculiarità del vino italiano. In tutto sono ora 29 gli Italian Wine Ambassador VIA in Cina e due gli Italian Wine Expert, tutti professionisti di primarie aziende importatrici, del commercio di fine wine, dell’horeca e di formazione enologica. Tra questi due Master of Wine e l’unico Master of Sommelier del Paese.

                   


                   

MILANO GOLOSA 2017: LE NOVITÀ DAGLI ARTIGIANI DEL GUSTO

Sono oltre 200 i produttori artigiani presenti dal 14 al 16 ottobre a Palazzo del Ghiaccio. Tra gli stand tante novità: dalle conserve e ragù di chiocciole alla crema di latte delle malghe trentine
Tre giorni per conoscere e scoprire una cucina concreta e popolare attraverso il racconto degli artigiani del gusto presenti a Milano Golosa 2017 a Palazzo del Ghiaccio (Milano). Cibovagando tra i corridoi i visitatori potranno immergersi in un viaggio tra le migliori specialità regionali dello stivale selezionate dal Gastronauta, Davide Paolini. Prodotti della tradizione raccontati dai casari, panettieri, salumieri, mastri birrai, vignaioli, pasticceri presenti in fiera. L’appuntamento è dal 14 al 16 ottobre 2017 a Milano (Via G. Piranesi 14).
Più di 200 gli espositori artigiani presenti per proporre il lato migliore della gastronomia e delle materie prima di qualità della penisola. Molte quest'anno le novità in degustazione. La prima arriva da Capannoli, nel cuore della Toscana, dove l’Azienda Arcenni si dedica all’elicicoltura. Qui allevano chiocciole Helix Aspersa Muller con metodo a ciclo biologico completo in habitat naturale, all’aperto seguendo un'alimentazione priva di pesticidi, mangimi e additivi chimici. A Milano Golosa porteranno le chiocciole trasformate e declinate in diversi modi: chiocciole al naturale al ragù, patè di chiocciole, chiocciole al tartufo e chiocciole ai porri. Da Fermo arriva invece il Salumificio Mezzaluna che presenta il ciauscolo, patrimonio gastronomico collegato all’identità culinaria dei Monti Sibillini, tra Marche e Umbria. Più che un insaccato si può definire una crema di salame da spalmare direttamente sul pane. Quest’anno presente anche la comunità di San Patrignano che, oltre a essere un progetto di recupero e di ragazzi, è una realtà produttiva a filiera corta che trasforma materie prime di qualità in formaggi, insaccati e lievitati. Il mandorlato di Modigliana, riconosciuto dal 2010 come prodotto agroalimentare tradizionale dell’Emilia Romagna, sarà quest’anno per la prima volta a Milano Golosa con l’Azienda Modigliantica di Modigliana (FC). Un dolce dal sapore antico, la cui produzione è affidata a una ricetta segreta che non prevede l’utilizzo di uova, latte, burro, margarina, burro di cacao e nessun conservante. A Milano Golosa presente anche nelle versioni classico, amarena, pera, caffè. Altra ricetta antica è infine quella del Dolcelatte recuperata da Officine Dolcelatte di Luserna (TN). Una crema di latte di montagna, proveniente dalle malghe trentine, ideale come dolce su pane, panettone e fette biscottate, ma anche abbinata ai formaggi o da sola con un vino da meditazione. Prima volta a Milano Golosa anche per il pasticcere Angelo Grippa di Eboli (SA) e per i suoi lievitati ai profumi e ai sapori della Piana del Sele: dal Pan del Sele con nespole, more selvatiche e fragole della Piana al Juvulese con albicocche juvulesi ebolitane candite al Tre Impasti un po’ panettone, un po’ babà con uva passa del territorio e bagna al rum. Lardo e carne di suino, sale dolce di Cervia, erbe aromatiche sono invece gli ingredienti della ventricina dell’Azienda Fracassa di Sant'Egidio alla Vibrata (TE). Un salume che ben si abbina con il Nero di Troia e i taralli di Terrasolata di Trani (BT) o con l’Aglianico del Vulture di Cantina di Venosa (PZ), novità vinicole della manifestazione.
Ancora tra gli stand di Milano Golosa si confermano tanti i produttori con curiosità e prodotti selezionati: dai salumi di maiali “tranquilli” ed extrapesanti di Bettella alla coppa piacentina del salumificio La Rocca; dal Jamón Ibérico Pata Negra 100% Bellota de La Fenice ai culatelli di Antica Corte Pallavicina; dalla mortadella Artigianquality al capocollo Santoro, dai formaggi firmati Val d’Aveto ai filetti di tonno Colimena, alla birra Follina e del Birrificio Italiano; dai fichi imbottiti e ricoperti di cioccolato delle Premiata Ditta Colavolpe alle confetture e al cioccolato Stringhetto; dai lievitati di Infermentum ai panettoni siciliani di Bonfissuto; dalla Martarè di Villa Marta ai gelati Giavazzi; dalle focacce della pasticceria Tabiano agli intramontabili Krumiri Rossi.
L’evento sarà aperto al pubblico sabato 14 ottobre (dalle 12 alle 20:30), domenica 15 ottobre (dalle 10 alle 20:30) e lunedì 16 ottobre (dalle 9 alle 17). Tanti gli eventi che coinvolgeranno anche altri luoghi – ristoranti ed enoteche del centro – con il programma di Fuori Milano Golosa. Il biglietto d’ingresso, come nelle passate edizioni sarà di 10 euro a persona, 5 euro per i bambini dai 6 ai 12, bambini minori di 6 anni gratuito. Il programma sarà presto disponibile sul sito della manifestazione (www.milanogolosa.it).

MILANO GOLOSA IN BREVE
14-15-16 OTTOBRE 2017
Palazzo del Ghiaccio | Via G. B. Piranesi 14, Milano
0286462555/1919
info@milanogolosa.it
www.milanogolosa.it
Facebook: @MilanoGolosa
Twitter: @ilgastronauta
Instagram: @gastronauta_official
ORARI AL PUBBLICO
Sabato: 12:00 – 20:30
Domenica: 10:00 – 20:30
Lunedì: 09:00 – 17:00

giovedì 21 settembre 2017

#THINKSERRAVALLE AL VIA IL PROGETTO DI PROMOZIONE TURISTICA E COMUNICAZIONE DEL TERRITORIO DI SERRAVALLE SCRIVIA


Rinnovato appeal per una destinazione del turismo
enogastronomico, sportivo, culturale, fashion e di relax
Partner dell’iniziativa il Consorzio Turistico “ledolciterre”, Consorzio Tutela del Gavi, McArthurGlen Serravalle Designer Outlet e Libarna Arteventi 

È stato presentato oggi #ThinkSerravalle, il nuovo progetto di promozione turistica e di comunicazione del territorio di Serravalle Scrivia. Alla presenza di Alberto Carbone -  Sindaco di Serravalle Scrivia, Antonella Parigi, Assessore alla Cultura e Turismo Regione Piemonte e Giovanni Ferraris, Assessore allo Sport Regione Piemonte, i partner dell’iniziativa – Consorzio Turistico “ledolciterre”, Consorzio Tutela del Gavi, McArthurGlen Serravalle Designer Outlet e Libarna Arteventi – hanno raccontato il progetto che mette a sistema le competenze di ciascuno per valorizzare un territorio ricco di storia e cultura.

Natura, charme e shopping sono le parole d’ordine per il terroir piemontese, che, grazie alle sue bellezze naturali, storiche ed enogastronomiche, si sta affermando come nuova meta cool del Nord Italia, raccontata in esclusiva per questo progetto, nei suoi punti di maggiore rilievo, dal tratto inconfondibile dell’illustratore Carlo Stanga.
Ecco allora che il viaggiatore potrà scegliere il suo percorso preferito tra moda, shopping, arte e cultura, sport, relax e enogastronomia.

Fulcro del territorio è sicuramente il Serravalle Designer Outlet che da sempre ha contribuito allo sviluppo del territorio attraverso una strategia di rilancio e valorizzazione della zona. L’ultimo slancio al progresso del territorio è avvenuto con l’ampliamento della struttura nel novembre 2016, accompagnato dall’apertura di uno shop dedicato ai prodotti locali, da giornate dedicate al recruitment delle risorse locali e dall’incremento delle attività rivolte al turismo internazionale (+26% nel 2016). 

Gli appassionati di storia potranno indugiare nell’area archeologica di Libarna, autentica città romana, una delle più importanti del Nord Italia, i cui resti fanno presupporre la presenza – già in epoca preromana – di un importante mercato o centro di scambi commerciali, com’è tutt’oggi questa zona. Per i cultori dell’arte e dell’architettura, la strada da percorrere passa attraverso i centri storici dei borghi medioevali della zona, sulle cui vie si affacciano le chiese di costruzione romanica, i palazzi e le ville rinascimentali; prosegue verso le colline, in visita alle dimore signorili che oggi sono sede di importanti aziende vinicole, ai castelli sulla cima di quasi ogni colle, alla Madonna della Guardia che domina dall’alto un panorama unico, fino alla Pinacoteca dei Frati Cappuccini del piccolo centro di Voltaggio. E poi ancora il Forte di Gavi, costruito a più riprese dal XII secolo e trasformato in fortezza, che poteva ospitare una guarnigione di 1000 uomini a difesa di queste terre.

Gusto e ambiente sono gli atout principali delle proposte che hanno nel vino del territorio e nei piaceri della tavola tradizionale il loro centro, in un’esperienza appagante soprattutto a livello sensoriale.  Eccellenze e prodotti tipici in un percorso tra vini e sapori, frutto di una lunga e continua attività agricola che è riuscita a conservare anche le antiche modalità produttive: dalla degustazione alle visite nelle cantine, fino alla scoperta delle ricette più segrete – e ammirate – della cucina piemontese, in un trionfo di sapori e di saperi.

L'offerta turistica del territorio di Serravalle si distingue anche per un originale percorso sportivo. Un patrimonio paesaggistico come quello di Serravalle, ricco di colline, montagne e pianure, non può che essere un’attrattiva per gli amanti dello sport e della natura: a partire dagli sportivi del green, che potranno vivere un’esperienza unica in cui praticare il golf, agli appassionati di escursionismo, che dalla via del Sale alla scoperta dei santuari sulle vette, potranno sperimentare percorsi naturalistici inediti anche di ultra-trail. E ancora, voli in aliante per i più spericolati, che potranno innamorarsi del paesaggio anche da alte quote. Mentre gli amanti della bicicletta potranno fare un tour in sella sulle orme del leggendario Fausto Coppi, lungo le strade sulle quali il campionissimo si allenava. E infine, per sportivi e non, puro relax per ritemprarsi nelle migliori strutture della zona come Villa Sparina, Tenuta la Bollina o la più recente La Raia.

Il progetto di valorizzazione partirà dalla creazione di un sito internet (www.thinkserravalle.it) che racconta il territorio, dall’attivazione di nuovi canali social e dalla creazione di un desk apposito all’interno dell’ufficio turistico di McArthurGlen Serravalle Designer Outlet. 

Instragram #thinkserravalle 

MOSTRO GRAPHIC DESIGN CAMP MILANO PRIMA EDIZIONE 6 - 12 OTTOBRE 2017 Brera Design Days LABORATORIO FORMENTINI - TIM SPACE Inaugurazione 6 ottobre 2017 dalle ore 21 Lab Formentini



MOSTRO - GRAPHIC DESIGN CAMP è un evento dedicato alle arti grafiche e alla comunicazione visiva che si svolgerà a Milano nell'ambito della seconda edizione dei Brera Design Days.
Dal 6 al 12 ottobre 2017 una serie di incontri, workshop ed esposizioni animeranno due location d’eccezione - Laboratorio Formentini e TIM Space – con l’obiettivo di ‘mettere in mostra’ il mondo professionale del graphic design e di offrire una panoramica internazionale delle arti grafiche oggi.
Curato da Marco Sammicheli, coordinato da Maria A. Di Pierro e con l’art direction di Zup Design, MOSTRO si avvale della collaborazione del Laboratorio Formentini per l'editoria, di Arjowiggings Creative Papers, di Grafiche Paciotti e di VISCOM ITALIA - la Mostra Convegno Internazionale di Comunicazione Visiva che prenderà il via il 12 ottobre, fil rouge ideale che lega il fuorisalone cittadino alla fiera.


mostrare v. tr. [lat. monstrare, der. di monstrum: v. mostro2] (io móstro, ecc.). – 1. a. Far vedere, presentare ad altri perché veda, esamini, osservi.
móstro2 (ant. mònstro) s. m. [lat. monstrum «prodigio, portento», dal tema di monere «avvisare, ammonire»]. – 1. a. Essere che si presenta con caratteristiche estranee al consueto ordine naturale e come tale induce stupore e paura […] 2. In senso fig.: b. Seguito da una specificazione, persona che possiede certe qualità, positive o negative, in misura straordinaria, molto superiore al normale.

MOSTRO quindi, prima persona singolare, è il presente indicativo di mostrare e nel significato etimologico del termine è sinonimo di prodigio, portento, ma nel linguaggio comune rappresenta spesso un essere deforme, non per forza cattivo, che incute timore e meraviglia insieme, metaforicamente, la grafica.  
MOSTRO - GRAPHIC DESIGN CAMP racchiude in sé entrambi questi aspetti, e racconta, in tutte le sue sfaccettature, il mondo delle arti grafiche e della comunicazione visiva: la disciplina “funzionale” alle altre forme di design, quella che più sfugge alle definizioni, poiché coinvolge competenze molto trasversali, dove i punti di vista cambiano continuamente.
Nella società dell’immagine, anch’essa fluida e mutevole per sua natura, le arti grafiche sono lo strumento imprescindibile per dare forma ed espressione a tutto ciò che si vuole comunicare, al mondo dell’informazione. Siano prodotti, eventi, imprese si è alla costante ricerca del volto, del font, della cover, del colore, della forma e delle sembianze adatte strategicamente per “mostrare” la propria immagine e descriverne i contenuti.
MOSTRO - GRAPHIC DESIGN CAMP vuole dare voce a professionisti del settore e rappresentare scuole di pensiero e approcci professionali diversi e innovativi, coinvolgendo vari settori dall'editoria, ai musei e al commercio, fino all'urbanistica e alla pubblicità. 
Il Laboratorio Formentini per l'editoria, struttura nel cuore di Brera dedicata ai mestieri dell'editoria, è il fulcro della manifestazione attorno a cui ruoteranno cinque mostre: Sarp Sozdinler (Istanbul) – con una selezione di manifesti e poster, Maltatype (La Valletta) - con la loro mappatura dei font storici della capitale maltese, Onka Allmayer-Beck(Vienna) - presentando alcune declinazioni della sue note illustrazioni, Zaven (Venezia) raccontando il progetto per la fondazione d'arte russa VAC, e Undesign (Torino) – esponendo il libro che passa in rassegna i primi dieci anni di attività dello studio.
In programma l’11 ottobre dalle 16 alle 18 anche il workshop Quadentro, curato da Emilio Lonardo in collaborazione con Arjowiggings-divisione arti creative. Il workshop intende dimostrare quella che può sembrare una semplice banalità invece importante: nonostante l’avanzare della tecnologia utilizziamo ancora notebook analogici per annotare i nostri pensieri, ricordi, gli impegni professionali. Quadentro è un luogo dove conservare tutte queste cose, personali e personalizzate, e dove tutto si crea e si trasforma. Il workshop consisterà nella realizzazione del proprio Quadentro personale scegliendo tra copertine, fili, carte interne.
Il festival prevede inoltre talk di alcuni dei grafici in mostra che parleranno dei loro lavori e del loro modus operandi e due focus on: il primo di Aideen McCole (Irlanda) che presenterà il progetto 100 Archive - l’unico “archivio vivente” in Europa gestito dalla comunità di comunicazione visiva contemporanea irlandese (forse ogni paese dovrebbe averlo!) - e il secondo tenuto da Peter Folkman (Danimarca) che racconterà come nasce e cresce un festival di grafica, presentando la case history di POST, il Festival di grafica a Copenaghen. Altri appuntamenti in agenda, tra cui un incontro con VISCOM ITALIA - la Mostra Convegno Internazionale di Comunicazione Visiva che prenderà il via il 12 ottobre, fil rouge ideale che legherà il “fuorisalone cittadino Mostro” alla fiera; una piccola esposizione presso lo storico Frutteto Garibaldi in Brera e un finissage work in progress presso il Lab. Formentini. Il programma è ancora in via di definizione.
MOSTRO vuole dare quindi una panoramica a largo spettro e assolutamente contemporanea sul “fare grafica” oggi in Europa, portando differenti esempi: da un libro a un festival, da una fiera a un museo, da una bottiglia d'acqua minerale a una città, da un archivio a un festival, dal cucire un quaderno al disegnare su una tavola grafica. 




Puliamo il mondo: Predappio aderisce all'iniziativa di volontariato ambientale

lunni nel parco di Palazzo Varano e nell'area verde di piazza S. Antonio venerdì 22 

PREDAPPIO (FC) – Il Comune di Predappio, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo predappiese, aderisce anche quest'anno all’iniziativa nazionale di volontariato ambientale “Puliamo il mondo 2017”, che si terrà venerdì 22 settembre, con p
artenza alle ore 9.30 da Palazzo Varano, sede del municipio.

Si tratta della più grande iniziativa di volontariato ambientale organizzata in Italia da Legambiente con la collaborazione di Federparchi – Europarc Italia, UPI e ANCI, con i patrocini di Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

“Partecipare a questa iniziativa - sottolinea Chiara Venturi, vicesindaco e assessore alla Pubblica Istruzione - significa trasmettere un messaggio di civiltà e di attenzione alla cosa pubblica. Oltre ad essere un’occasione per la pulizia di alcune aree del territorio comunale, è importante anche per creare un rapporto di collaborazione tra cittadini e istituzioni locali, e per educare i giovani cittadini al rispetto dell'ambiente. Quest’anno protagonisti indiscussi saranno i più piccoli: i bambini, infatti, partecipano con tanto entusiasmo; per loro è un gioco, anche se produttivo. Non solo i più piccoli però - prosegue il vicesindaco -  sono coinvolti nell'iniziativa: tutto parte da noi e dall’ambiente che ci circonda, che va esplorato protetto, potenziato e anche pulito. Per questo invito a partecipare in tanti alla nuova edizione di ‘Puliamo il mondo' a Predappio".

Partecipano all'iniziativa le classi seconde delle scuole primarie "Adone Zoli" di Predappio e "Anna Frank" di Fiumana. I giovanissimi studenti opereranno nell’area verde di piazza Sant'Antonio e nel Parco di Palazzo Varano; al termine dell'iniziativa ci sarà una merenda per tutti i partecipanti, con succhi di frutta biologici e frutta offerti dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione.

L’operazione “Puliamo il mondo” non si esaurirà il 22 settembre: le scuole partecipanti, infatti, riceveranno il materiale di adesione a “Classi per l'Ambiente”, in modo da poter proseguire, durante tutto l'anno scolastico, l'impegno dimostrato con questa iniziativa.  
 

 

MENU “LA VENDEMMIA”: MONTENAPOLEONE DISTRICT RISERVA A MILANESI E TURISTI UN POSTO NEI MIGLIORI RISTORANTI DELLA CITTA’

In occasione dell’ottava edizione de “La Vendemmia”, evento promosso da MonteNapoleone District, che ha il pregio di far incontrare i marchi della moda con i più importanti protagonisti nazionali ed internazionali del mondo vitivinicolo, dal 9 al 15 ottobre c’è una sorpresa per tutti, milanesi e turisti.

Uno degli appuntamenti esclusivi più attesi della stagione diventa per il grande pubblico l'occasione per provare ad un prezzo speciale alcuni dei più rinomati ristoranti di Milano grazie al Menù “La Vendemmia” che viene servito abbinato ad un calice di vino. Previa prenotazione, il costo per il pranzo è di trentacinque euro, mentre per la cena sessanta.

Anche gli hotel cinque stelle lusso di Milano organizzano attività speciali legate al mondo enogastronomico come menù ad hoc, degustazioni ed esclusive “wine experience”. Armani Hotel Milano, Baglioni Hotel Carlton, Bulgari Hotels Milano, Excelsior Hotel Gallia, Four Seasons Hotel Milano, Grand Hotel et de Milan, Mandarin Oriental Milano, Hotel Principe di Savoia, The Westin Palace Milan offrono ai loro clienti speciali pacchetti Five Star Luxury Hotels - “La Vendemmia” che danno anche diritto al VIP Pass per accedere agli eventi in calendario.

RISTORANTI “LA VENDEMMIA” 2017
 
1.           ANTICO RISTORANTE BOEUCC
Piazza Belgioso, 2; tel: +39 02 76020224; boeucc.it
2.          ARMANI / BAMBOO BAR c/o ARMANI HOTEL MILANO
Via Manzoni, 31; tel: +39 02 88838888;  armanihotelmilano.com
3.          BACARO DEL SAMBUCO (solo pranzo)
Via Monte Napoleone, 13; tel: +39 02 76394832; ilsambuco.it
4.          COVA MONTENAPOLEONE (solo pranzo)
Via Monte Napoloene, 8; tel: +39 02 76005599; covamilano.com
5.          DA GIACOMO
Via Pasquale Sottocorno, 6; tel: +39 02 76023313; giacomoristorante.com
6.          DON LISANDER
Via Manzoni 12/A tel: +39 02 76020130; ristorantedonlisander.com
7.           EMPORIO ARMANI CAFFÈ (solo pranzo)
Piazzetta Croce Rossa, 2; tel: +39 0272318680; armanirestaurants.com
8.          FINGER’S
Via S. Gerolamo Emiliani, 2; tel: +39 02 54122675; fingersrestaurants.com
9.          FINGER’S GARDEN
Via Giovanni Keplero, 2; tel: +39 02 606544; fingersrestaurants.com
10.      GIACOMO ARENGARIO
Via Guglielmo Marconi, 1 c/o Museo del Novecento; tel: +39 02 72093814; giacomoarengario.com
11.       GIACOMO BISTROT
Via Pasquale Sottocorno, 6;  tel: +39 02 76022653; giacomobistrot.com
12.      ILLY CAFFÈ
Via Monte Napoleone, 19; tel: +39 02 83549386; illy.com
13.      IL SALUMAIO DI MONTENAPOLEONE
Via Santo Spirito, 10/Via Gesù 5; tel: +39 02 76001123; ilsalumaiodimontenapoleone.it
14.      LA TERRAZZA BAGLIONI
Via Senato 5; tel: +39 02 77077; baglionihotels.com
15.      MANDARIN BAR&BISTROT (solo cena)
Via Andegari, 9; tel: +39 02 87318898; mandarinoriental.com/milan
16.      MIO BAR (solo pranzo)
Via Silvio Pellico, 3; tel: +39 02 88211234; milan.park.hyatt.com/it/hotel/dining/mio.html
17.       PANEVO
Piazza della Repubblica, 20; tel: +390263364001; panevorestaurant.com
18.      PAPER MOON
Via Bagutta, 1; tel: +39 02 796083; papermoonmilano.com
19.      PASTICCERIA MARCHESI (solo pranzo)
Via Montenapoleone 9; tel: +39 02 76008238; pasticceriamarchesi.com
20.     RISTORANTE ACANTO c/o HOTEL PRINCIPE DI SAVOIA    
Piazza della Repubblica, 17; tel: +39 02 62302026; dorchestercollection.com
21.      RISTORANTE BERTON (solo pranzo)
Via Mike Bongiorno 13 tel 0267075801 ristoranteberton.com
22.     RISTORANTE BULGARI
Via Fratelli Gabba 7/B tel: +39 02 8058051; bulgarihotels.com/it_IT/milan
23.     RISTORANTE CARUSO (solo pranzo)
Via Alessandro Manzoni, 29; tel: +39 02 723141;  grandhoteletdemilan.it
24.     RISTORANTE DON CARLOS (solo cena)
Via Alessandro Manzoni, 29; tel: +39 02 72314640; ristorantedoncarlos.it
25.     T'a MILANO STORE & BISTROT
Via Clerici, 1, tel: +39 02 8738 6130; tamilano.com/store-bistrot/
26.     TERRAZZA GALLIA BAR & RESTAURANT
Piazza Duca D'Aosta, 9; tel: +39 02 67853514; excelsiorhotelgallia.com

mercoledì 20 settembre 2017

CASTEL TRAUTTMANSDORFF RIVIVE IL MITO DELL’IMPERATRICE SISSI

Il castello a Merano, dove soggiornò Elisabetta di Baviera, conosciuta come Sissi, rivive sabato 14 ottobre il mito dell’Imperatrice più amata di sempre.


Percorrere il “Sentiero di Sissi” a Merano, sulle tracce dell’Imperatrice, è come viaggiare nel tempo, attraversando un secolo di storia ed immergendosi in una elegante atmosfera ottocentesca: una passeggiata che parte dal centro di Merano, passa tra angoli reconditi, ville signorili, eleganti residenze e antichi parchi fino a raggiungere i fioriti Giardini di Castel Trauttmansdorff.
Quello dell’imperatrice d’Austria è un mito che ai Giardini di Sissi è vivo e nutrito. Sabato 14 ottobre, dalle 10.00 alle 17.00, la favola prenderà forma, per regalare a tutti, adulti e bambini, il piacere di scoprire tante curiosità interessanti sulla principessa Sissi: le stazioni interattive all’interno dei Giardini e del Touriseum, il museo dedicato al turismo, accenderanno i riflettori sulle tante sfaccettature di questo personaggio, ormai diventato oggetto di culto. L’imperatrice Sissi passeggerà in costume originale nei Giardini di Castel Trauttmansdorff  e sarà presente inoltre, domenica 15 ottobre, alla festa dell’Uva d Merano.
I Giardini di Sissi sono infatti testimoni dei soggiorni e dei periodi vacanzieri della principessa Elisabetta di Baviera, che dal 1870 scelse il fascino incontrastato di Merano per godere di lunghe passeggiate indisturbate e trascorrervi le cure termali.
Considerata una delle più belle donne del suo tempo, il carisma e l’aura misteriosa della principessa Sissi la rendono ancora oggi una vera icona di stile. Famosi i suoi trattamenti cosmetici, a cui dedicava intere giornate, così come le cure termali nel siero di latte, che ancora oggi le Terme di Merano offrono con un pacchetto che include un bagno nella vasca imperiale ed un massaggio con olii essenziali.
Nel periodo autunnale i Giardini di Castel Trauttmansdorff regalano prospettive in continuo mutamento, conducendo i visitatori nel fascino della storia e fra le curiosità di mondo botanico che si tinge di colori accesi e sorprendenti. Le tracce incancellabili dell’Imperatrice Sissi sono ancora oggi parte integrante del Giardino: alcuni dei sentieri storici dell’imperatrice sono stati ricreati nel percorso della “Passeggiata di Sissi” che inizia a poca distanza dal castello.
Iris, Jucca e Lecci piantati presumibilmente in quel periodo si sono diffusi naturalmente e oggi costituiscono la popolazione più settentrionale in Italia di tale specie. A coronare una biblioteca naturale di migliaia di esemplari vegetali provenienti da ogni angolo della terra, il busto di bronzo, il trono in marmo sulla splendida terrazza lungo la facciata meridionale del castello, oggetti d’esposizione originali di proprietà e una mostra permanente nelle stanze e nei salotti in cui un tempo risiedeva l’imperatrice permettono ai visitatori di immedesimarsi nella vita e nei pensieri di Sissi.
Non rimane dunque che scoprire i luoghi in cui l’imperatrice Elisabetta ha lasciato memoria di sé e lasciarsi condurre dalle tante storie che i Giardini di Castel Trauttmansdorff hanno da raccontare, fra angoli misteriosi, “ameni sentieri coperti di ghiaino” nel Bosco delle Rovelle e meravigliosi paesaggi naturali, intrisi di tinte lussureggianti e piante profumate del Mediterraneo.

Per scoprire le nuove tariffe e gli orari d’apertura basta collegarsi al sito web: www.trauttmansdorff.it
I Giardini di Sissi sono anche su Facebook: “Trauttmansdorff – I Giardini

MMD settembre 2017 “INTERNATIONAL FASHION WEEK NIGHT OUT” AL NYX Milan Sabato 23 settembre, a partire dalle ore 19, fashion show collettivo di giovani designer e after party nello street hotel sito nel cuore di Milano

Riflettori puntati sulla settimana della moda milanese che renderà la città il centro nevralgico dell’universo fashion grazie a un calendario ricco di appuntamenti e di eventi imperdibili.
Milano si conferma ancora una volta il cuore pulsante del sistema moda anche grazie a iniziative che portano in primo piano i talenti emergenti e i designer del futuro, prodotto delle più rinomate scuole di moda della città, capaci di attirare giovani da tutto il mondo e tali da indirizzare le tendenze del fashion word. 
Per offrire un importante palcoscenico agli stilisti emergenti- spesso penalizzati da ostacoli economici e burocratici – debutta sabato 23 settembre il progetto “International Fashion Week Night Out”, una sfilata collettiva che avrà come cornice privilegiata il NYX Milan, il nuovo street hotel dall’alto coefficiente di coolness che domina il cuore della metropoli e che conferma il suo legame privilegiato con la città e con le sue eccellenze creative.
Un ambiente dell’attitude internazionale che, per una sera, trasformerà il suo suggestivo dehors in una passerella a cielo aperto sulla quale sfileranno le creazioni di Tania Caruncho, designer svizzera proveniente dall’Istituto Marangoni, e di Julia Rusu, stilista rumena uscita dal NABA, impreziosite dai gioielli della maison italiana Blevio Jewels.
“International Fashion Week Night Out” è un progetto realizzato con il patrocinio della Camera Helvetica della Moda e organizzato da PM Management e da Rofimi The Italian Luxury con l’obiettivo non solo di garantire ai giovani emergenti una forte visibilità ma di sostenerli, al contempo, con piani di comunicazione e azioni studiate ad hoc per accompagnarli nel loro percorso di crescita.

NYX Milan – piazza 4 Novembre 3
“International Fashion Week Night Out”
19.00 fashion show
21.00 after party&dj set 


PUNTOZERO: UNA NUOVA CASA PER I VINI DEI COLLI BERICI

A Lonigo (Vicenza) iniziano i lavori di costruzione della cantina della famiglia de' Besi. Sorgerà anche un fruttaio per l'appassimento delle uve
PuntoZero ha deciso di investire nel futuro dei Colli Berici con una nuova cantina che sarà pronta per la vendemmia 2018. Sorgerà all'interno dell'azienda agricola, un corpo unico di 45 ettari di cui 11 adibiti a vigneto, sulle colline tra Lonigo e Sarego nel cuore della DOC vicentina. Un passo importante per l'azienda della famiglia de' Besi, che si pone sempre come obiettivo la valorizzazione del territorio dei Colli Berici e del suo potenziale. La nuova cantina è stata progettata in armonia con l'ambiente che la circonda, nel rispetto della morfologia e del paesaggio che la ospita. La struttura, di 385 mq, sarà divisa in tre locali diversamente adibiti: un'area per la vinificazione con cisterne in acciaio, una barricaia per l'affinamento e una zona dedicata all'appassimento delle uve, una novità per il territorio dei Colli Berici. Vi sarà quindi spazio per una sala degustazioni e una foresteria per accogliere ospiti. Un progetto che segue la costruzione delle barchesse per il ricovero degli attrezzi agricoli e completa il piano originario dello sviluppo dell'azienda, iniziato con l'acquisto dei terreni nel 1994. "Vogliamo essere pronti per la prossima vendemmia - spiega Marcella de’ Besi, titolare insieme al marito Andrea e alle figlie Carolina e Anna Paola - il 2018 sarà un anno importante perché segnerà un decennio dall'incontro con l'enologo Celestino Gaspari e dall'inizio del progetto che ora viene portato a compimento. Vogliamo farci interpreti di questo territorio ancora troppo poco conosciuto e che merita di essere valorizzato con un nuovo slancio. Vogliamo che per i Colli Berici sia finalmente un ritorno al futuro".
Puntando da sempre sui vitigni internazionali, PuntoZero coltiva principalmente Cabernet Sauvignon e Franc, Merlot e Syrah. In cantiere ci sono però altre novità: la prossima primavera si potrà scoprire un nuovo vino, il Tai Rosso, che sarà imbottigliato a febbraio; mentre più avanti uscirà il Carmenere, sempre in purezza. Importanti e strutturati, saranno entrambi in linea con gli attuali cinque vini PuntoZero presenti sul mercato: un bianco da uve Pinot Bianco (Trasparenza) e quattro rossi da uve Cabernet Sauvignon (Idea), Merlot e Cabernet (Dimezzo), Merlot (Punto) e Syrah (Virgola).
Info: www.puntozerowine.it

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Azienda Agricola PuntoZero
L'azienda ricopre attualmente una superficie vitata di circa 11 ettari. Le varietà coltivate sono: Cabernet Sauvignon (3,00 Ha), Merlot (2,00 Ha) Syrah (2,00 Ha), Carmenere (0,50 ha), Tai Rosso (0,20 ha), Pinot Bianco (0,40 Ha), Incrocio Manzoni (0,40) e altre varietà a bacca rossa (2,7 ha). Le Pratiche vinicole sono di selezione dei germogli, defoliazione, diradamento e selezione in pianta dei grappoli migliori. Le vigne hanno un'età che varia dai 50 ai 5 anni. La resa per ettaro è di 65/70 quintali. La quantità di uva prodotta nel 2016 è stata pari a 630 quintali. La vendemmia è effettuata in plateaux e in casse da 15 kg. Le uve di Merlot e di Syraz vengono messe in appassimento per 20/30 giorni. Le bottiglie prodotte sono attualmente 16.000.

Doppia presenza italiana al S.Pellegrino Young Chef 2018, il contest che sta delineando i nuovi orizzonti della cucina internazionale alimentando il dialogo fra grandi chef e giovani talenti.



Il napoletano Antonio Buono, braccio destro di Mauro Colagreco al Mirazur di Mentone in Costa Azzurra, è il secondo italiano che accede alla finalissima con il compito di difendere i colori della bandiera francese. Sfiderà, fra gli altri, il lombardo Edoardo Fumagalli chef del ristorante La Locanda del Notaio di Pellio Intelvi, Como.
20 settembre 2017 - Antonio Buono, trentenne napoletano, è chef de cuisine e braccio destro di Mauro Colagreco al Mirazur di Mentone, quarto ristorante nella classifica dei World's 50 Best Restaurants. Sarà lui, italianissimo, a rappresentare la Francia alla finalissima del talent S.Pellegrino Young Chef 2018 che vedrà il prossimo anno sfidarsi i migliori giovani talenti della ristorazione internazionale.
Niente male per un giovane che qualche anno fa si è iscritto all’istituto alberghiero con le idee ancora poco chiare e che oggi si ritrova investito di una grande responsabilità: “Avevo scelto la scuola alberghiera solo perché cercavo la strada più veloce per lavorare subito e pensavo che avrei lavorato in sala. La cucina non era allora fra i mei primi obiettivi”.
In finale con altri nove concorrenti da tutta la Francia il suo “Pesce cappone (o scorfano) con rabarbaro, sedano selvatico, succo di bouillabaisse e fiori di montagna” ha conquistato la giuria composta d’Oltralpe capitanata da Frédéric Anton, tre stelle Michelin noto per la sua inflessibilità e ambasciatore della cucina classica. Estetica, scelte cromatiche, gusto e materia prima sono gli elementi che hanno determinato la scelta della giuria impressionata dalla freschezza e dalla intensità del piatto presentato da Buono.
Doppia presenza italiana dunque al S.Pellegrino Young Chef 2018, il contest lungo 18 mesi che edizione dopo edizione sta delineando i nuovi orizzonti della cucina internazionale alimentando il dialogo fra grandi chef e giovani talenti. Antonio Buono sfiderà altri 20 concorrenti fra cui il lombardo Edoardo Fumagalli, chef del ristorante La Locanda del Notaio di Pellio Intelvi (Como) neoeletto finalista italiano che ha avuto la meglio con il suo “Gambero carabiniere, animelle glassate, croccante alle alghe con insalatina aromatica” premiato da una super giuria composta da Cristina Bowerman (Glass Hostaria, Roma), Caterina Ceraudo (Dattilo, Strongoli), Carlo Cracco (Cracco, Milano), Loretta Fanella (Ristorante Borgo San Jacopo, Firenze), Ciccio Sultano (Duomo, Ragusa Ibla) e Anthony Genovese (Il Pagliaccio, Roma) . Quest’ultimo è lo chef che guiderà Fumagalli in qualità di mentore dando consigli su come rendere il piatto e la performance in gara davvero impeccabili.
Il girone di competizioni locali proseguirà fino al mese di dicembre 2017, quando verranno annunciati i 21 Young Chef che si sfideranno davanti a una prestigiosa giuria internazionale. Il nome del campione internazionale sarà svelato a giugno 2018.


 

BOLLICINE MILANESI: L’ENOTECA IL SECCO NEI NAVIGLI



L’Italia del Gusto ha fatto tappa in questa particolare Enoteca
Milano, 19 Settembre 2017- L’Italia del Gusto, a zonzo per Milano alla ricerca di luoghi del gusto, ha fatto tappa nel Naviglio Grande in Via Fumagalli al Secco, originalissima Enoteca. Perché originale? E’ presto detto: il Secco è una piccola Enoteca con mescita specializzata in sole bollicine italiane, tutte prodotte da cantine medio piccole d’indubbia qualità. Infatti, per gli avventori non appassionati di bolle, vengono tenuti solo qualche bianco fermo, un rosso e una birra artigianale.
Un’altra cosa che ha colpito i comunicatori dell’Italia del Gusto è il fatto che è una delle pochissime Enoteche milanesi a tenere il Prosecco col Fondo o Sur Lie, che è quello più rappresentativo della Terra Trevigiana, oltre ad essere quello più sano, specialmente a livello chimico, rispetto ai classici spumanti.
Questa Enoteca è nata giusto 2 anni orsono, a fine settembre 2015, quando 4 amici (e ora soci), provenienti dall’editoria e da altri universi professionali, decisero di aprire un piccolo locale con vini in mescita, con forte accento sui frizzanti e gli spumanti italici, un po’ perché appassionati degustatori di bollicine, un po’ per dare un’integrazione professionale a loro stessi e anche perché a Milano esistono già Champagnerie ben sviluppate.
All’inizio il Secco poteva contare circa 30 etichette, ora invece ne conta più o meno 70: i 4 soci sono molto contenti della crescita del locale, che oltre a una clientela affezionata ogni settimana vede arrivare nuovi clienti, spesso di sesso femminile, chiaro segno che le bollicine di qualità italiane si fanno apprezzare alla grande!