martedì 21 novembre 2017

Giovanni Francesco Guerrieri Gianluca Quaglia IL MIGLIOR POSTO Un dialogo tra artisti nel tempo alla Villa Reale di Monza




A cura di Antonio D'Amico

29 novembre 2017 - 14 gennaio 2018
Monza, Cappella della Villa Reale

INAUGURAZIONE 28 NOVEMBRE ORE 17:30
La Reggia di Monza, diretto da Piero Addis, riapre la Cappella Reale con la mostra, patrocinata e sostenuta da Regione Lombardia e Comune di Monza, Il miglior posto. Un dialogo tra artisti nel tempo alla Villa Reale di Monza, un punto di vista privilegiato da cui osservare e ammirare tre opere d’arte che mettono in contatto il visitatore con un dipinto seicentesco del pittore caravaggesco marchigiano Giovanni Francesco Guerrieri e l’installazione ambientale dell’artista contemporaneo Gianluca Quaglia.
La mostra, curata da Antonio D’Amico e organizzata da Opera d’Arte, ha l’obiettivo di raccogliere fondi per restaurare alcuni dipinti danneggiati dal terremoto che ha colpito il centro Italia e in particolare Fossombrone, città natale di Guerrieri.
Due artisti lontani nel tempo, uno vissuto nel Seicento e l’altro contemporaneo, dialogano su un tema che ha attraversato la storia dell’arte e su cui tutti gli artisti si sono da sempre interrogati e misurati: la capacità e la possibilità di guardare al di là del proprio punto di vista, al di là del visibile. Guerrieri fornisce una risposta figurativa, consona al suo tempo, devozionale e piena di pathos, Quaglia s’interroga sul divino mostrando una visione cosmica, legata alla sacralità laica dell’universo.
La mostra propone una riflessione sul sacro e sulle sue svariate possibilità di interpretazione e lettura che oggi possono emergere. L’invito è quello di entrare in uno spazio architettonico lasciandosi coinvolgere dal miglior posto, ossia un punto di vista preciso, pensato e organizzato appositamente per facilitare l’osservazione. Il visitatore entrando nella chiesa potrà sopraelevarsi fisicamente e guardarsi intorno per vedere la delicata apparizione frontale che emerge dal buio della notte in cui Maria, insieme a sant’Anna, scruta il figlio che dorme nella culla, un’immagine del divino che per Guerrieri è l’accoglimento di un credo, di una conferma alle proprie domande. Sugli altari laterali, invece, Gianluca Quaglia attiva una riflessione che si aggrappa a codici laici, interpretativi, al di là di certezze fideistiche.
La Vergine con il Bambino e sant’Anna è una tela che Guerrieri realizza per la famiglia Brollini di Fossombrone nel 1627, di ritorno da Roma e dopo aver fatto l’esperienza dell’arte di Caravaggio, tanto che molti dettagli del quadro riconducono al maestro lombardo. Collocata in un altare laterale della Cattedrale di Fossombrone, oggi chiusa precauzionalmente dopo le scosse dello scorso anno, la tela porta con sé storie lontane e segrete che giungono fino a noi grazie alla lettura delle immagini, offrendoci la possibilità di ripensare al sacro come una fonte a cui attingere. Con un approccio che tenta di scrutare l’imperscrutabile, anche i cosmi ridisegnati da Gianluca Quaglia rappresentano il tentativo di attingere al sacro o, quantomeno, di osservarlo da lontano, soffermandosi a guardare l’universo e con esso le stelle, immaginando l’infinito.
Ripensando dunque lo spazio architettonico sacro, il visitatore potrà trovarsi immerso in uno scenario che accoglie un palcoscenico sul quale si è invitati a salire per osservare tre diverse “pale d’altare”, ossia tre riflessioni evocative.
Il miglior posto. Un dialogo tra artisti nel tempo alla Villa Reale di Monza è un invito a lasciarsi coinvolgere dall’arte antica e contemporanea su un tema trasversalmente affrontato, offrendo al visitatore chiavi di lettura che favoriscono una possibile relazione con qualcosa di infinitamente grande ma lontano che l’uomo tende e ricerca da secoli.
L’obiettivo della mostra è quello di favorire il restauro di opere d’arte danneggiate dal terremoto e custodite nella città di Fossombrone, grazie alla vendita del catalogo, pubblicato da Silvana Editoriale che si presenta come un interessante volume in cui sono raccolte le fotografie della mostra e i contributi di studiosi italiani quali Stefano Papetti, Michela Gianfranceschi, Renzo Savelli, Marco Luzi, Giancarlo Lacchin, Lorenzo Madaro e Antonio D’Amico.

PROROGA DELLA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE AI NUOVI BANDI DELLA FONDAZIONE ADOLFO PINI PER L’ASSEGNAZIONE DI SEI BORSE DI STUDIO E UN ASSEGNO DI RICERCA NEI SETTORI DELLA CREATIVITA’ E DELLA PRODUZIONE ART

I bandi di concorso sono consultabili online al sito www.fondazionepini.it
Scadenza per partecipare prorogata al 15 dicembre 2017


Nuova scadenza per partecipare ai nuovi Bandi di concorso promossi dalla Fondazione Adolfo Pini. La data ultima per candidarsi è stata prorogata al 15 dicembre 2017.

I Bandi di concorso prevedono cinque borse di studio destinate a studenti e ricercatori nei settori dell’arte e della creatività, una borsa di studio rivolta a giovani studenti e laureati, per sostenere progetti inediti in ambito artistico. Insieme alle borse di studio quest’anno la Fondazione Adolfo Pini propone il nuovo Bando di selezione per il conferimento di un assegno di ricerca per svolgere un’attività di studio sulla nozione di casa museo e dimora storica, con particolare riguardo al caso della Fondazione Adolfo Pini.

Il progetto rientra nell’ambito della missione della Fondazione a sostegno e valorizzazione dei giovani talenti nelle diverse discipline culturali. Fino al 20 novembre sarà possibile proporre la propria candidatura ai Bandi secondo le modalità consultabili online al sito www.fondazionepini.it.

Più nel dettaglio, il Bando per l’assegnazione di cinque borse di studio è rivolto a studenti e ricercatori, under 35, delle università, scuole d’arte o di altri centri di competenza, di Milano che svolgano attività di alta formazione, per effettuare un periodo di formazione o di ricerca/lavoro da realizzarsi presso centri internazionali specializzati, che permetterà di approfondire l’analisi dei modelli delle attività artistiche e di crescita dei centri culturali.

La sesta borsa di studio, messa a disposizione dalla Fondazione Adolfo Pini, è invece destinata a studenti e laureati nell’anno solare 2017under 35, con un percorso formativo in ambito artistico, iscritti a istituti di alta formazione, accademie d’arte e università, di Milano, per sostenere, promuovere e valorizzare progetti inediti a vocazione multidisciplinare. La borsa di studio offre l’opportunità di svolgere un’attività di ricerca presso enti nazionali e internazionali, attività finalizzata alla produzione di un progetto inedito che consiste nella realizzazione di una mostra /performance nelle sale della Fondazione Adolfo Pini.

Le sei borse di studio, del valore di 3.000 euro per l’effettuazione di un periodo di stage o di ricerca di almeno due settimane (4.000 euro per un periodo massimo di un mese), saranno erogate per un periodo di formazione/ricerca da concludersi entro il 30 aprile 2018.

Le borse di studio daranno infatti la possibilità ai vincitori di approfondire l’analisi dei modelli delle attività artistiche e di crescita dei centri culturali nazionali e internazionali nel settore creativo di riferimento (arte, comunicazione, nuovi media, design, musica ecc…), di raccogliere esperienze e best practice che possano essere di supporto ai giovani, all’arte e alla creatività oggi, e di verificare quanto stiano facendo a questo proposito i Paesi più interessanti. È inoltre l’occasione per sostenere l’apertura del “Sistema Milanese” alle competenze e professionalità internazionali nel settore delle arti e di riuscire a comparare le migliori pratiche attivate per la crescita delle attività artistiche.

La Fondazione Adolfo Pini propone inoltre, nel suo ampio programma di sostegno ai giovani nelle diverse discipline culturali, un Bando anche per studenti aventi una formazione in ambito artistico e storico-critico, tramite il conferimento di un assegno di ricerca rivolto a studenti, specializzandi e dottorandi, laureati nell’anno solare 2017, in Lettere e Filosofiaunder 35, di istituti di alta formazione e università, di Milano.

L’assegno di ricerca, del valore di 3.000 Euro, della durata di quattro mesi, sarà erogato per svolgere un’attività di ricerca che si svilupperà a partire dallo studio e dall’analisi della nozione di casa museo e dimora storica, fino ad arrivare al caso della Fondazione Adolfo. L’attività di ricerca dovrà produrre, entro i quattro mesi, contenuti di carattere scientifico presentati sottoforma di elaborato s

LEZIONE - SEMINARIO Malavita e Fiumi d'oro incontro con Nicola Gratteri e Antonio Ca

Il giorno 23 novembre, alle ore 15:30, presso l'Aula Magna dell'Università degli Studi di Salerno, si terrà una lezione-seminario con il Procuratore della Repubblica di Catanzaro, Nicola Gratteri e con il Professore Antonio Nicaso che, partendo dal loro volume intitolato ''Fiumi d'oro'', edito da Mondadori, interverranno sul tema della mafia e apriranno un confronto con il pubblico presente. Gratteri e Nicaso, da sempre impegnati nella lotta alla malavita, hanno già pubblicato insieme un volume di successo, intitolato "La mafia fa schifo" (Mondadori), in cui sono state raccolte le lettere di ragazzi e adolescenti scritte affrontando il tema della malavita organizzata, dalle quali emergono paura e rabbia, ma soprattutto desiderio di ribellione contro l'illegalità. Una sfida culturale che viene dai giovani e dagli studenti, che rifiutano le logiche di violenza e sopraffazione di mafia, camorra e 'ndrangheta e chiedono un confronto diretto con chi lotta quotidianamente contro le realtà malavitose che stritolano il nostro Paese. All'incontro saranno presenti il Magnifico Rettore, Professore Aurelio Tommasetti, il Direttore del Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale, Professoressa Mariagiovanna Riitano, la Professoressa Antonia Lezza, Docenti dell'Ateneo salernitano e Dirigenti scolastici.

La pasticceria De Vivo di Pompei è Ambasciatrice del Panettone 2017



Il riconoscimento alla Fiera Nazionale del Panettone e del Pandoro di Roma. Menzione Speciale anche per il Choco Ruhm

La pasticceria De Vivo di Pompei è diventata “Ambasciatrice del Panettone Italiano 2017”.  La proclamazione è avvenuta ieri, domenica 19 novembre, a Roma, nel corso della giornata conclusiva della Fiera Nazionale del Panettone e del Pandoro che si è svolta nel nella splendida cornice del Tempio di Adriano, una location del 145 d.C.

L’azienda dolciaria pompeiana ha ottenuto il prestigioso riconoscimento al termine di un contest attraverso cui i visitatori hanno votato – dopo averli gustati – i panettoni preferiti, preparati appositamente dai 25 produttori presenti alla kermesse e provenienti da tutta Italia, in rappresentanza dell’eccellenza dell’arte pasticcera artigianale, fiore all’occhiello del vero Made in Italy.

Partner della Fiera Nazionale del Panettone e del Pandoro il Consorzio Italiano del Panettone Artigianale, Ente Ufficiale di tutela e valorizzazione del lievitato più importante d’Italia, che è stato presente con una rappresentanza di consorziati.

Per la pasticceria De Vivo il successo è stato doppio: anche il panettone Choco Rhum del pastry chef Vincenzo Faiella, infatti, ha ottenuto la Menzione Speciale 2017 per l’Innovazione del Prodotto.


Cantine di Natale Il 15, 16 e 17 dicembre teatro, buon vino e street food per il Natale del Centro Storico di Molfetta

Nuova sfida e nuovo progetto per l’Associazione Fermento Molfetta. Dal 15 al 17 dicembre, il centro storico di Molfetta  si vestirà di rosso e ospiterà  “Cantine di Natale. Un  evento concepito come progetto di  marketing territoriale  voluto dalle associazioni: Fermento Molfetta, Ser Molfetta, La Voce di Sant’Andrea  per promuovere le tipicità Molfettesi e che vede il  patrocinio morale del Comune di Molfetta. 

Occasioni di regali, idee, la casa di Babbo Natale, punti di ristoro, degustazione  con prodotti tipici, vino, vin brulé, cioccolata calda, caldarroste, pettole,  frittelle, teatro, musica e performance questo e molto altro sarà Cantine di Natale 2017 a Molfetta.   L'evento sarà anche l'occasione per promuovere le ricette tipiche della tradizione, infatti dodici saranno i punti ristoro allestiti per l’occasione presso i quali sarà possibile degustare street food fritto, tra cui pettole e frittelle e  attraverso la storicità dell’associazione panificatori Molfetta  saranno disponibili tutte le varianti de   “il Calzone Molfettese”.
Tutte le ricette tipiche della tradizione saranno accompagnate da buon vino di cantine regionali e nazionali. A impreziosire le serate ci saranno spettacoli teatrali itineranti e performance musicali a tema natalizio a cura della compagnia Il Carro dei Comici. Cantine di Natale sarà anche un modo per fare beneficenza attraverso la casa di  Babbo Natale che coinvolgerà con il suo calore tutti i bambini e permetterà di raccogliere fondi per il Social Market Solidale di Molfetta.  Le cantine aderenti, i punti ristoro e i  vicoli  del centro storico molfettese e gli altri punti espositivi saranno allestititi  in ambientazione natalizia.  Coinvolti anche  aziende agricole molfettesi che promuoveranno  prodotti   agricoli e bricoleurs del territorio.
“Cantine di Natale vuole essere innanzitutto un contenitore di tipicità, - dichiarano dall’associazione Fermento Molfetta - un modo per regalare un  Natale davvero speciale alla città. Siamo uniti da un sentire comune – aggiungono gli organizzatori Luigi Vista, Nico Cirillo e Salvatore Del Vecchio -  fondere le forze imprenditoriali della nostra città, alle tradizioni della nostra terra. Con Cantine di Natale lo facciamo sostenendo  i nostri prodotti tipici, dando valore al lavoro dei nostri artigiani dolciari e panificatori. Molfetta conta una grande tradizione in tema natalizio, -  concludono -   l’intento è di mettere in rete tutte le sinergie possibili e fare sistema per un unico obiettivo:  essere orgogliosi della nostra città, dei suoi prodotti di qualità e di ricette da leccarsi i baffi portandole anche  a livello nazionale.   Dunque, ci sono davvero tutti gli ingredienti perregalarsi un momento di dolcezza aspettando il Natale.” Per informazioni : – fermentoantico@gmail.com tel. 340.6666363 – 349.3820497 - @cantinedinatale

Baccalà Islandese a Gustus Napoli




In questi giorni il Baccalà Islandese si presenta a Gustus Napoli, il salone professionale dell’agroalimentare, enogastronomia e tecnologia

(20 novembre 2017)
 
Inaugurato ieri Gustus, Expo dei Sapori Mediterranei alla Mostra d’Oltremare di Napoli ed il  Baccalà Islandese è ospite con uno stand fino al 21 novembre nell’area della Federazione Italiana Cuochi (HALL 4).

Ieri, 19 novembre, nell’ambito del XIX Congresso della Federazione Italiana Cuochi, ospitato del salone, lo Chef Lorenzo Alessio, Responsabile Junior Team Nazionale Italiana Cuochi e testimonial del Baccalà Islandese, è stato protagonista di uno show cooking dedicato al prezioso ingrediente, durante il quale ha preparato un piatto dal titolo Baccalà in purezza e croccante con cipolla, capperi e curcuma. Presenti con lui sul palco, per dare un contributo più tecnico ai tanti professionisti presenti in platea, anche Kristinn Björnsson, Manager, Food, Fisheries and Agriculture per Promote Iceland, l‘ente che si occupa della promozione del Baccalà Islandese nel mondo e Andrea Eminente di Unifrigo Gadus Spa, azienda tra le maggiori importatrici italiane di Baccalà Islandese.

Il consorzio, cogliendo l'occasione di trovarsi a Napoli, città dove il baccalà è considerato un ingrediente fondamentale della cucina locale, ha deciso di premiare alcuni fortunati tra tutti coloro che visiteranno lo stand a Gustus e che, partecipando ad uno speciale contest legato alla pagina Facebook Baccalà Islandese, potranno ricevere uno dei premi messi in palio, ovvero 3 buoni da spendere presso il ristorante Baccalaria di Napoli, casa dello chef Vincenzo Russo, anch’egli testimonial dal consorzio.

lunedì 20 novembre 2017

Predappio: in scena “Fiori d’acciaio”, omaggio all’universo femminile


Spettacolo in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, sabato 25 novembre al Teatro Comunale
 
 
PREDAPPIO (FC) – L’universo femminile raccontato nelle sue tante sfaccettature è al centro dello spettacolo “Fiori d’acciaio”, in scena al Teatro Comunale di Predappio sabato 25 novembre alle 21.00. La pièce, tratta dal dramma “Steel Magnolias” di Robert Harling, racconta storie di amicizie al femminile, un microcosmo in cui s’intrecciano momenti comici e tragici raccontati in modo commovente e delicato.
 
In scena la compagnia Malocchi & Profumi, che dedica questo lavoro all’attrice e regista forlivese Maria Letizia Zuffa, scomparsa nel 2016.
Lo spettacolo, ad ingresso libero, si svolge in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne.
 
 
 
 
 
 

FRUIT & VEG INNOVATION A VERONA DAL 31 GENNAIO AL 3 FEBBRAIO 2018 EVENTO DEDICATO ALLE TECNOLOGIE INNOVATIVE PER LA COLTIVAZIONE


Verona, 20 novembre 2017 – Verticalizzazione di filiera, innovazione tecnologica per la coltivazione convenzionale e biologica del comparto ortofrutticolo ed olivicolo. Sono queste le linee guida dell’edizione di Fruit & Veg Innovation, in programma alla Fiera di Verona dal 31 gennaio al 3 febbraio 2018, in concomitanza con Fieragricola, rassegna internazionale dedicata all’agricoltura.
La manifestazione – nata a maggio 2016 dall’unione di Fruit Innovation di Fiera Milano e Fruit&Veg System di Veronafiere – si prepara al secondo appuntamento, dopo il successo ottenuto lo scorso maggio a Milano in occasione di TUTTOFOOD, dove il focus era centrato sul prodotto e sulle sue innovazioni varietali e di fruizione.
L’ortofrutta, con una produzione lorda vendibile di 14 miliardi di euro e un export pari a 4,9 miliardi, è un segmento chiave del made in Italy agroalimentare. Fruit & Veg Innovation si integra all’interno di Fieragricola, nella convinzione che il primo passo verso la sostenibilità ambientale, economica e sociale debba compiersi in campo, per estendersi poi a tutta la filiera.
Fruit & Veg Innovation occuperà il padiglione 8 di Veronafiere come una vetrina altamente specializzata sulle filiere verticali dell’orticoltura, della frutticoltura e dell’olivicoltura.
Quattro le aree tematiche: vivaistica e preparazione del terreno (trapiantatrici, baulatrici, rincalzatura, micro-irrigazione, pacciamatura, vivai); trattamento del terreno (antiparassitari, potatura, cimatura, atomizzatori); raccolta e preparazione del prodotto (carro raccolta, muletto, calibratrice, cassette, packaging, crio-tecnica); servizi (assicurazione, credito, enti certificatori, commercializzazione).
Altro elemento caratteristico della manifestazione è l’innovazione tecnologica al servizio del biologico, che da fenomeno di nicchia sta crescendo anche nel segmento dell’ortofrutta. In Italia la produzione biologica conta oltre 1,8 milioni di ettari coltivati e circa 73mila operatori e, riguardo all’ortofrutta «organic», la crescita dei consumi nella sola grande distribuzione organizzata ha ritmi superiori al 28 per cento. Si tratta di un comparto strategico, riconosciuto determinante anche dalla recente Carta del biologico di Bergamo, sottoscritta proprio per dare rilievo a questo tipo di coltura come strumento di trasformazione dei sistemi agricoli mondiali per il contrasto ai cambiamenti climatici e per la lotta alla fame.
Layout innovativo. Alla tradizionale vetrina espositiva si affiancano aree dove sono presentate le più significative innovazioni utilizzate nell’ambito delle operazioni in campo dell’ortofrutta e nel biologico.
Informatizzazione e digitalizzazione del punto vendita. La manifestazione non trascura il nuovo trend dell’e-commerce, puntando – nell’ambito della convegnistica –  su temi di approfondimento legati all’informatizzazione e alla digitalizzazione del punto vendita e all’interazione con le piattaforme di acquisto online. Un’area del padiglione viene poi dedicata agli incontri e ai dibattiti.
Focus olivicoltura. All’interno di Fruit & Veg Innovation sarà presente, inoltre, una vetrina specifica dedicata alle attrezzature per la coltivazione dell’olivo, su cui insistono importanti prospettive di crescita. L’obiettivo del nuovo piano olivicolo nazionale infatti è estremamente ambizioso: incrementare in maniera significativa la produzione italiana di olio extravergine di oliva (dalle 300 mila tonnellate su cui ci si sta assestando in questi ultimi anni ad almeno 600 mila) senza accrescere la pressione sulle risorse naturali, in particolare l’uso dell'acqua. Partendo da queste premesse saranno presentate le ultime novità per la migliore gestione dell’oliveto, dalle nuove forme di allevamento intensivo valorizzando le cultivar italiane, ai sistemi di potatura, raccolta, irrigazione, trattamenti fitosanitari, senza perdere di vista i servizi per l’azienda agricola e le opportunità anche legate ai piani di sviluppo rurale.
 I prossimi appuntamenti a Milano. Fruit & Veg Innovation non trascura il profilo BTC, grazie ad una serie di attività indirizzate al pubblico – inserite nella settimana della sana alimentazione Milano Food City (7-13 maggio 2018) – per contribuire a focalizzare l’interesse del consumatore sulla variegata e nutriente offerta ortofrutticola.
Fruit&Veg Innovation, poi, con la sua specificità sui prodotti di IV e V gamma e le innovazioni delle aziende ortofrutticole, tornerà nel 2019 insieme a TUTTOFOOD dal 6 al 9 maggio 2019.


domenica 19 novembre 2017

Il prossimo 27 novembre a Milano: Oltre i gesti, i testimoni del servizio di sala

Il primo forum sul mondo della sala, organizzato dall’Associazione Le Soste, dalla rivista sala&cucina, dalla Scuola Internazionale di Cucina ALMA e dall’istituto Carlo Porta di Milano

Nasce il più importante forum sul mondo della sala. I protagonisti sono l’Associazione Le Soste, la rivista sala&cucina, la Scuola Internazionale di Cucina Italiana ALMA e l’istituto Carlo Porta, l’appuntamento è per il prossimo 27 novembre a Milano: Oltre i gesti, i testimoni del servizio di sala organizzato da Mediavalue.
Si tratterà del più importante forum in Italia dedicato al rapporto tra sala e cucina, con un focus
sull’esperienza dei commensali e sulla professionalità di chi lavora a contatto con la clientela, per questo l’Associazione Le Soste dedicherà a questo tema il proprio convegno annuale, in partnership con la rivista sala&cucina, la Scuola Internazionale di Cucina Italiana ALMA e l’istituto Carlo Porta.
Il prossimo 27 novembre Palazzo dei Giureconsulti è teatro del Forum dedicato alla tematica che vede protagonisti i migliori esponenti di sala e cucina dell’Associazione Le Soste, e delle molteplici esperienze che attorno a questo tema si stanno sviluppando: come l’iniziativa di Emergente Sala, ideata da Luigi Cremona e Lorenza Vitali, o i corsi di ALMA e di Intrecci, la scuola dedicata al servizio di sala, dalle 8.30 alle 18.
Il Forum, moderato dal direttore della rivista sala&cucina Luigi Franchi, è rivolto a maître, sommelier, ristoratori, scuole alberghiere, scuole di ristorazione, aziende del settore, giornalisti, blogger.

L’iscrizione è gratuita.

Il programma:
8.30 Accreditamento e coffee station, a cura di Illy, corso di pasticceria ALMA, Istituto Alberghiero Carlo Porta
9.00 Inizio lavori con saluti di:
Claudio Sadler, presidente Le Soste
Mario Benhur Tondini, presidente sala&cucina

9.30-11.30 Testimonianze di:
Vincenzo Donatiello, maître italiano Le Soste, Piazza Duomo
Ilario Mosconi, maître italiano all’estero Le Soste, Restaurant Mosconi
Marco Reitano, sommelier di sala Le Soste, La Pergola
Francesco Cerea, chef Le Soste, Da Vittorio
Ezio Santin e Renata Fugazzi, storici della ristorazione
Gualtiero Marchesi, Maestro di ristorazione
Romeo Bisacchi, miglior allievo ALMA prima edizione Corso Superiore Sala Bar (oggi c/o Enoteca Pinchiorri)
11.30-12.00 coffee station, a cura di Illy, corso di pasticceria ALMA, Istituto Alberghiero Carlo Porta

12.00-13.00 Testimonianze di:
Roberto Gardini, maître e Direttore del Corso Superiore di Sala, Bar&Sommellerie ALMA
Pietro Arrigoni, regista teatrale
Stefano Alfonso, Ceo F.S.G. Italia Srl
Angelo Semerano, Miglior allievo IPSEOA Carlo Porta
Dominga Cotarella, responsabile relazioni esterne di Intrecci

13.00-14.00 Showcooking di Claudio Sadler, presidente Le Soste

14.00-16.00 Testimonianze di:
I Mistery Guest, alcuni personaggi che porteranno la loro testimonianza
Vanessa Melis, responsabile di sala del Porticciolo
Damiano De Crescenzo, managing director Planetaria Hotels
Alberto Bettini, patron trattoria Da Amerigo 1934
Elisa Dal Bosco, presidentessa Associazione Maggiordomi

16.00-18.00 Tavola rotonda alla presenza di:
Antonio Santini, patron Dal Pescatore, vicepresidente de Le Soste
Ilario Mosconi, maître italiano all’estero Le Soste, Restaurant Mosconi
Costantino Cipolla, Le Soste-Università di Bologna
Lorenza Vitali, ideatrice di Emergente Sala
Enzo Vizzari, giornalista di settore
Manuele Pirovano, Sommelier ASPI, Ristorante D’O
Sonia Re, direttrice di APCI
Andrea Sinigaglia, Direttore Generale di ALMA
Marco Santucci, presidente Rucoline

18.30 Aperitivo con pasticceria salata ALMA e servizio di sala dell’Istituto Carlo Porta

A questo link il programma completo del convegno, dove potersi iscrivere gratuitamente: convegnolesoste.it/oltreigesti/

Le Soste
Le Soste quest’anno è arrivata a quota novantaquattro, rappresentando i migliori ristoranti di cucina italiana nel nostro Paese e nel Mondo. L’idea originaria prese forma nel 1982 durante una cena tra ristoratori amici: alcuni tra i maggiori chef italiani stabilirono di incontrarsi periodicamente per condividere spunti e progetti sull’enogastronomia italiana d’eccellenza e rendere noti ai propri clienti i ristoranti che perseguivano quotidianamente gli ideali di cultura gastronomica, convivialità, accoglienza, cortesia e raffinatezza.
La Guida
L’anima più autentica dell’Associazione Le Soste è rappresentata dalla Guida: un volume di lusso, impreziosito da una veste grafica e tipografica elegante e raffinata, curata da Mediavalue srl di Milano.
La distribuzione tradizionale della Guida avviene a titolo di omaggio presso gli ospiti dei ristoranti Soci, con una diffusione mirata presso le principali manifestazioni enogastronomiche italiane.

sala&cucina
La prima rivista italiana dedicata alla filiera del food service, dove trovano spazio argomenti di interesse professionale per le aziende alimentari, i distributori del canale ho.re.ca., gli operatori della ristorazione. sala&cucina è un magazine del gruppo Cateringross, il primo gruppo cooperativo operante nel food service con 48 soci distributori al servizio di oltre 60.000 esercizi pubblici italiani ed esteri.

ALMA - La Scuola internazionale di Cucina Italiana
ALMA è ad oggi il più autorevole centro di formazione superiore della Cucina Italiana a livello internazionale. La scuola forma cuochi, pasticceri, sommelier, manager di sala e della ristorazione, provenienti da ogni Paese, per farne veri professionisti grazie ai programmi di alto livello realizzati con gli insegnanti più autorevoli. La sede è nello splendido Palazzo Ducale di Colorno (Parma) e dispone delle più aggiornate attrezzature didattiche di cucina, pasticceria e sommellerie.

Istituto Carlo Porta
L’istituto Carlo Porta è un centro di formazione di giovanissimi cuochi subito dopo il periodo delle scuole medie. A Milano è l’istituto più prestigioso, che ha sfornato la maggior parte dei futuri chef stellati della città, maître e sommelier che si contraddistinguono in tutta Italia e nel mondo.

Dove: 
Palazzo dei Giureconsulti, Sala Colonne e Sala Esposizioni
Orari:
27 novembre ore 9-18
Ingresso libero

Le Contrade del Gusto a Istrana : Vecia Osteria Sartor a Pezzan

La Montagna dell'informazione, by Borghi d'Europa

La Montagna dell'informazione, il percorso Internazionale dei Borghi d'Europa,svilupperà
tra il 2017 e il 2018 un programma articolato di iniziative di informazione, che, in occasione
de Le Giornate del Buon Evenmto nelle Terre della Piave, sono state comunicate ai giornalisti e ai comunicatori invitati.

Le Terre Alte invitate :

Ecomuseo del Castelmagno e Associazione Cevitou (Valle Grana-Piemonte)
Associazione NOAU (Valle Grana-Piemonte)
Pro Loco di Saint Rhemy en Bosses (Valle d’Aosta)
G.S.Allegrezze e Ufficio Turistico di Santo Stefano d’Aveto (Ge-Liguria)
Comitato Bologna Capitale del Gusto, Le Vie dell’Appennino Bolognese
Ecomuseo delle Acque del Gemonese (Friuli Venezia Giulia)
Consorzio La Montagna dell’Informazione (BL-Veneto)
Cenacolo Terre di Calabria (Associazione l’Altratavola)
Cenacolo dell’Istria (Croazia e Slovenia)
Osstirol (Austria)
Valle di Muggio (Canton Ticino)
Associazione Transdolomites ( Valle di Fassa-Trentino Alto Adige)


Programma 2018

- Iniziative di Ufficio stampa per i Territori della rete (almeno 100 servizi pubblicati
su iniziative,manifestazioni,luoghi ed eccellenze locali)
- Stage di informazione (‘A tu per Tu con il cielo’) nel marzo 2018
- Realizzazione di trasmissioni multimediali, con conferenza stampa di presentazione
- Partecipazione alle giornate di informazione di Milano (settembre)


Risultati immagini per immagini la montagna dell'informazione

Sillian e il Tirolo Orientale nella rete dei borghi del gusto fin dal 2015


Sillian è la località principale dell’Alta Val Pusteria ( Tirolo Orientale) : è un paradiso per chi intende trascorrere vacanze attive all’insegna della natura.
Il comune mercantile di Sillian si trova ai piedi del Thurntaler è composto da Arnbach, Sillian e Sillianberg ed è una delle piú grandi località dell’Alta Val Pusteria con oltre 2.000 abitanti. Diversi personaggi importanti per il Tirolo sono nati in questo paese, come p.e. lo scienziato Ignaz Paprion e Josef Schraffl, il primo presidente del Tirolo.
Per chi intende trascorrere le vacanze attive Sillian è proprio il posto giusto. A Sillian per esempio ha origine l’alta via “Karnischer Höhenweg“, un sentiero escursionistico plurigiornaliero di 155 km. Chi invece preferisce la bici si sentirà a suo agio lungo la ciclabile della Drava, un percorso ciclistico di 200 km che porta a Maribor in Slovenia.

L’area sciistica “Hochpustertaler Bergbahnen“ é una delle attrazioni principali in inverno: vi aspettano oltre 45 km di piste perfettamente preparate, i bamini invece si divertiranno nello sci-club Bobo. E tanto per cambiare potreste tuffarvi nella piscina scoperta di Sillian.
Anche dal punto di vista culturale Sillian è una località interessante: offre per esempio l’unica berlina preservata del Medioevo nonché una la chiesa parrocchiale barocca Maria Himmelfahrt cherisale al 1431. Anche numerose feste religiose vi sono celebrate, come la festa di Sacro Cuore nel mese di giugno, quando i fuochi illuminano le montagne ed il cielo notturno.

E se per caso state ancora cercando un souvenir da portare a casa, visitate il negozio Hochpustertaler Bauernladen in piazza mercato nel centro di Sillian che offre un’ampia gamma di prodotti locali.

L’Alta Val Pusteria non è solo una garanzia di bellezza naturale e avventure in montagna, è anche nota per la sua ottima cucina le specialità gastronomiche, i piatti tipici tirolesi combinati con dei prodotti tipici italiani. L’Alta Val Pusteria è conosciuta per l’eccellente cucina che predilige sempre ingredienti d’altissima qualità. L’offerta gastronomica è vastissima e combina meravigliosamente prodotti tipici italiani, dell’Alto Adige e del Tirolo.
I ristoranti nell’ Alta Val Pusteria offrono piatti tipici tirolesi, influenzati dell’Alto Adige e dell’Italia, come diversi tipi di canederli, ravioli ripieni, zuppa d’orzo e dolci tipici come gli „Strauben”, “Buchteln” e frittelle di mele – vere delizie per il palato che possono essere gustate nei numerosi ristoranti e rifugi alpini dell’Alta Val Pusteria. Da non perdere la tipica “merenda contadina”, da gustare a metà pomeriggio che prevede diversi tipi di pane, speck tirolese, “Kaminwurzen” (salsicce affumicate) e un buon bicchiere di vino rosso.
La „cucina su strada“ offre deliziosi piaceri culinari e prodotti tipici della regione:
Più volte d’estate gli albergatori del Alta Val Pusteria presentano la famosa „cucina su strada“ in diversi paesi. Dolci odori della cucina locale e internazionale riempiono il cielo notturno.

 L’Ufficio Turistico di Sillian partecipa alle iniziative di informazione di Borghi d'Europa fin dal 2015.

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Mercatini di Lienz in Piazza Borsa a Treviso



Dal 2 all'8 dicembre 2017 in Piazza Borsa si terranno i Mercatini di Lienz; durante l'iniziativa, che si svolge dalle 10 alle 19.30, saranno esposti prodotti dell'artigianato della Regione dell'Osttirol e della città di Lienz, abeti dei boschi dell'Alta Pusteria per addobbare gli alberi di natale, birra, dolci e specialità austriache. Alle ore 17.30 in Piazza Borsa avrà luogo l'inaugurazione alla presenza del Sindaco di Lienz, Franz Theurl - Presidente Ufficio turistico Osttirol, e Astrid Pirker - Presidente della società che gestisce tutte le manifestazioni sportive di Lienz.
Sito ufficiale: https://www.comune.treviso.it

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venerdì 17 novembre 2017

LA QUINTA STAGIONE DELLA CUCINA VICENTINA E’ QUELLA DEL BACCALA’




Venerdì 24 novembre l’Università del Gusto di Vicenza propone un nuovo cooking show gratuito, in collaborazione con la Biblioteca Internazionale La Vigna. Protagonista la chef Monica Gianesin della Trattoria Isetta


La cucina della tradizione e attenta ritmi della natura è, necessariamente, “stagionale”, capace cioè di interpretare al meglio quanto offre il territorio nell’arco dell’anno. Ma se guardiamo alla cucina vicentina c’è da aggiungere, giocoforza, una stagione in più a quelle canoniche: la stagione del baccalà, ingrediente principe della specialità berica per antonomasia, il “Bacalà alla Vicentina”, ma anche straordinario protagonista di tanti piatti che arricchiscono i menu dei ristoranti della provincia.
E saranno proprio questi ad entrare in scena venerdì 24 novembre alle ore 17.30 all’Università del Gusto per l’ultimo appuntamento del 2017 de “Le 5 Stagioni della Cucina Vicentina”, ciclo di cooking show gratuiti rivolti agli appassionati (per partecipare è necessario iscriversi sul sito universitadelgustovicenza.it).
La struttura formativa food di Confcommercio Vicenza e la Biblioteca Internazionale La Vigna (che collabora all’iniziativa) hanno questa volta chiamato Monica Gianesin della Trattoria Isetta di Grancona - locale storico della ristorazione vicentina e del gruppo “Le Buone Tavole dei Berici - a “dare un saggio” della sua creatività in una lezione tutta incentrata, appunto, sul baccalà.
Monica Gianesin ha iniziato presto ad appassionarsi alla cucina, affiancando il padre Galdino ai fornelli del ristorante di famiglia. E dal padre ha ricevuto anche in eredità la profonda conoscenza delle materie prime, della loro origine e del modo migliore di usarle affinchè esprimano il meglio di un piatto. Così farà anche con i tre piatti propositi durante il cooking show: una “Insalata di baccalà con olive e pomodori secchi”, un “Tortello ripieno di baccalà mantecato su crema di porri e patate” e per finire “Bertagnin fritto con salsa di finocchio”.
Non mancherà il dessert, che però sarà proposto non dalla chef Gianesin, bensì dalla gelateria Ciokkolatte di corso Fogazzaro a Vicenza, che preparerà per l’occasione il gelato gastronomico al baccalà, in degustazione per tutti i partecipanti.







L’evento sarà come sempre preceduto da un’introduzione dell’esperto di enogastronomia Andrea Fabio, che presenterà storia e tradizioni del baccalà. Si parlerà anche di abbinamento cibo-vino, grazie alla collaborazione con l’Azienda Agricola Cavazza.
L’evento è a partecipazione gratuita, previa prenotazione su www.universitadelgustovicenza.it.


giovedì 16 novembre 2017

TRAUTTMANSDORFF: LA STAGIONE 2017 SI È CONCLUSA CON SUCCESSO

Il 15 novembre si è conclusa ai Giardini di Castel Trauttmansdorff e al Touriseum la stagione 2017. Tra le principali attrazioni della stagione c’erano la mostra fotografica internazionale IGPOTY 10 dedicata al verde e la mostra temporanea al Touriseum “Sui passi, pronti, via!”.

Oltre 415.000 visitatori da oltre 50 paesi hanno visitato i Giardini di Castel Trauttmansdorff durante la stagione 2017. I Giardini e il Touriseum possono quindi riallacciarsi al successo degli ultimi anni.
Il mese che ha registrato più visitatori nel 2017 è stato il mese di aprile con 71.350 visitatori, seguito da agosto con 65.700 visitatori. Il mese di novembre ha attirato 9.000 visitatori, è stato quindi il novembre più forte a partire dall'apertura nel giugno 2001.  Negli ultimi 16 anni, i Giardini di Castel Trauttmansdorff sono stati visitati da più di 6 milioni di visitatrici/visitatori; alla data del  27 settembre 2017 è stato superato il limite dei 6 milioni di visitatori.
Una delle attrazioni principali del 2017 è stata la mostra organizzata in occasione del concorso fotografico internazionale dedicato al verde “International Garden Photographer of the Year” di Londra. Su tutta la superficie dei Giardini è stato possibile scoprire i 50 scatti dedicati al verde, provenienti da tutto il mondo e selezionati da una giuria internazionale. C’erano anche le foto vincitrici per la categoria “The Spirit of Trauttmansdorff”, che sono state scattate proprio nei Giardini di Castel Trauttmansdorff.
Il Touriseum invece ha dedicato la sua mostra temporanea “Sui passi, pronti, via!” nel Castel Trauttmansdorff ai passi alpini, al loro fascino e al loro significato da un punto di vista turistico. La mostra è stata allestita in modo tale da ricordare una strada di montagna a curve, con tornanti, dislivelli e punti panoramici. 
Anche nel 2017 il giardino botanico di Merano è stato teatro di numerosi eventi: nel mese di maggio hanno festeggiato il decimo anniversario della giornata porte aperte per persone con disabilità: circa 650 persone con disabilità e i loro accompagnatori provenienti da tutto l’Alto Adige hanno approfittato di questa iniziativa.
Durante l'estate il World Music Festival “Serata ai Giardini” intorno al Laghetto delle Ninfee ha entusiasmato oltre 5.600 amanti della musica. Di particolare successo, il concerto del cantante pop tedesco Adel Tawil è riuscito ad attirare nei Giardini, una sera di agosto, quasi 1.900 fan.
La Giornata di Sissi nel mese di ottobre era un altro evento importante; quest’anno per la prima volta sono state realizzate anche stazioni interattive nel giardino e nel castello che invitavano a scoprire qualcosa di più sulla vita di Sissi e sui suoi soggiorni a Merano e al Castel Trauttmansdorff.
Nel mese di novembre si è tenuto per la prima volta il simposio Naturae&Purae che ha segnato l’inizio del Merano Wine Festival nei Giardini di Castel Trauttmansdorff. Al simposio hanno partecipato alcuni illustri ospiti del mondo del vino, per discutere del futuro e delle nuove tendenze del settore.
I Giardini di Castel Trauttmansdorff ora resteranno chiusi fino al 30 marzo 2018. Molte piante stanno andando nella loro tanto meritata ibernazione, mentre Trauttmansdorff si sta preparando per la prossima stagione. Per il 2018 i Giardini saranno all’insegna delle piante più profumate e speziate. Dai peperoncini piccanti al pelargonio odoroso al limone: nelle diverse stazioni del giardino c’è così tanto da scoprire. Ad attendere i visitatori inoltre uno stuzzicante programma di conferenze, esperienze e visite tematiche, create appositamente.
Il Touriseum, il Museo Provinciale del Turismo, ospiterà anche per l’anno prossimo la mostra temporanea “Sui passi, pronti, via!” dedicata ai passi alpini e al loro fascino. Il Touriseum festeggerà nella stagione 2018 anche il suo 15° anniversario.

“Tari corretta: quota variabile una sola volta”


Giorgio Frassineti chiarisce la posizione dell’Unione della Romagna Forlivese
 
 
PREDAPPIO (FC) – Il sindaco di Predappio Giorgio Frassineti, che dallo scorso luglio ha assunto anche l’incarico di presidente dell’Unione della Romagna Forlivese, fa chiarezza sul tema Tari, dopo le notizie su errori nel calcolo della quota variabile riportati in questi giorni dalla stampa nazionale. Frassineti comunica la corretta applicazione della quota variabile esclusivamente in relazione all’abitazione e non alle pertinenze, così come calcolata dall’Ufficio associato Tari internalizzata di Comuni di Bertinoro, Civitella di Romagna, Dovadola, Galeata, Meldola-Predappio, Premilcuore, Rocca San Casciano e Santa Sofia.
 
“Nella determinazione delle tariffe - spiega - l’Amministrazione deve tener conto dei criteri dal DPR n. 158 del 1999, il quale articola la tariffa in una componente fissa, da moltiplicarsi per i metri quadrati occupati, e in una componente variabile, collegata al numero degli occupanti, che dipende dai quantitativi dei rifiuti prodotti dalla singola utenza, presuntivamente collegati al numero dei componenti”.
 
In presenza di un’abitazione e delle relative pertinenze autonomamente accatastate, le Amministrazioni dei Comuni di  Bertinoro, Civitella di Romagna, Dovadola, Galeata, Meldola-Predappio, Premilcuore, Rocca San Casciano e Santa Sofia, hanno scelto di  computare la quota variabile una sola volta, mentre la quota fissa è stata applicata alla sommatoria dei metri quadrati occupati, considerando anche le pertinenze.
 
“Negli avvisi di pagamento emessi - conclude - non si sono mai verificati duplicazioni di tassazione o addebiti ingiustificati. Le tariffe applicate sono regolarmente pubblicate sul sito internet dei singoli Comuni, e possono essere riscontrate con gli avvisi già in possesso dei contribuenti”.
 

LE DEGUSTAZIONI DI BORGHI D’EUROPA A GOLOSARIA 2017



Presso gi spazi del Mico Milano Congressi
Milano, 15 Novembre 2017- La dodicesima edizione di Golosaria 2017, svoltasi presso gli spazi del Mico Milano Congressi dall’11 al 13 novembre c.m. è stata di gran lunga la più ricca di sempre, sia per il numero e la qualità degli espositori, che per i vari eventi speciali in programma (66 tra showcooking, dibattiti, wine tasting, proprio oltre il buono, che è stato il tema di Golosaria) : alla fine in tre giorni di rassegna, ci sono stati circa 20000 visitatori.
I comunicatori della testata web Borghi d’Europa hanno partecipato a due giorni della manifestazione, con l’obiettivo preciso di dare risalto al mondo del vino: va ricordato che sono stati proclamati i nuovi vini top hundred 2017.
Erano presenti circa 100 cantine e/o Consorzi, accuratamente selezionati da Gatti e Massobrio (ideatori di Golosaria) e tra questi espositori Borghi d’Europa ha potuto degustare delle etichette eccellenti, concentrandosi su 6 regioni italiane: l’interesse è ricaduto verso Abruzzo, Marche, Toscana, Emilia Romagna, Piemonte e Lombardia.
Per l’Abruzzo, sono stati assaggiati i Montepulciano di Casal Thaulero di Ortona (Ch), mentre per le Marche il Verdicchio Classico e la particolare e ottima Lacrima di Morro d’Alba dell’Azienda Agricola Pellegrini di Morro d’Alba (An). Salendo più a Nord Italia, molto intriganti i rossi di Sangiovese e il blend di Cabernet Franc e Merlot della Tenuta di Poggio del Mandorlo di Seggiano (Gr), situata nel cuore dell’Alta Maremma, ai piedi del Monte Amiata e poi, nell’Emilia Romagna, gli ottimi Lambruschi biologici della Tenuta Venturini Baldini di Quattro Casella (Re).
La Lombardia e il Piemonte a Golosaria erano ben rappresentati: Borghi d’Europa per la Lombardia, regione ricca di terroir differenti, ha apprezzato i grandi rossi di uve Nebbiolo Chiavennasca della Casa Vinicola Pietro Nera di Chiuro, Sondrio (Borghi d’Europa è molto attiva nell’informazione del territorio e delle eccellenze vinicole della Valtellina e Valchiavenna), i Franciacorta, così diversi tra loro, ma straordinari in ugual misura dell’Azienda Agricola Massussi di Polaveno, vicino a Iseo (Bs) e della Cantina Quadra di di Cologne (Bs), la profumatissima Lugana dell’Azienda Agricola Cobue di Pozzolengo (Bs) ed infine per l’Oltrepopavese, gli Spumanti Roccapietra Metodo Classico e il potente Buttafuoco della Cantina Scuropasso di Pietra dè Giorgi (Pv).
Per il Piemonte, è stata prestata molta attenzione verso la batteria di Barbera, Ruchè e Freisa presenti al banco d’assaggio del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, poi il grande Barolo di Franco Conterno Cascina Sciulun di Monforte d’Alba (Cn), il raffinato Langhe Sauvignon della Cantina Trediberri di la Morra (Cn), il Barolo Docg e la Barbera dell’Azienda Agricola Filippo Broccardo e F.lli di Monforte d’Alba, il Dolcetto d’Ovada Taja di Cascina Brettarossa di Tagliolo Monferrato (Al) ed infine i grandi Gattinara di Giancarlo Travaglini dell’omonima località nel Vercellese.
Grandi vini, rappresentativi di terroir specifici e da raccontare: va fatto un plauso a Marco Gatti e Paolo Massobrio perché quest’ultima edizione di Golosaria è davvero andata oltre il buono!