venerdì 23 febbraio 2018

La Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate a Ponte nelle Alpi, con Borghi d'Europa


Il 4 marzo CO.MO.DO (Cooperazione per la Mobilità Dolce) lancia come ogni anno la Giornata
delle Ferrovie Dimenticate.

Co.Mo.Do. - Cooperazione per la Mobilità Dolce

La Cooperazione per la Mobilità Dolce (Co.Mo.Do.) nasce originariamente a Milano nel 2006 come piattaforma per creare una Rete di programma nell’ambito della mobilità dolce e sostenibile in Italia. Nata fra sigle di associazioni ambientaliste e culturali nazionali, oggi si è rinnovata e opera in sinergia con Istituzioni locali e Associazioni regionali del settore del turismo outdoor ed eco-compatibile, del trasporto pubblico locale, del cicloturismo, del trekking su Vie Storiche e Vie Verdi, del turismo ferroviario, dell’ippoturismo, e con molti comitati che difendono la dismissione delle linee ferroviarie regionali.
Obiettivo di Co.Mo.Do. è quindi oggi la promozione di una rete nazionale di mobilità dolce nel Mediterraneo, e la messa in rete tutte le Associazioni federali e regionali che operano nel campo della mobilità dolce, del turismo sportivo, del turismo escursionistico, del cicloturismo, del turismo velico e lacuale, del turismo equestre.
Co.Mo.Do. produce master plan di mobilità dolce, studi di fattibilità e progetti di mobilità dolce realizzati da Enti Pubblici. Organizza manifestazioni nazionali e regionali (fra tutte il Mese della Mobilità Dolce con un focus sulla Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate e sulla Giornata Nazionale del Turismo Equestre), convegni nazionali tematici sulla valorizzazione e rigenerazione del paesaggio, concorsi fotografici e letterari a tema in sinergia con le Scuole Superiori e il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, sempre con l'obiettivo di valorizzare e tutelare la ricchezza del paesaggio culturale italiano da fruire in mobilità dolce. Promuove il Premio Go Slow - Co.Mo.Do. dedicato a Enti (Amministrazioni pubblice, Università, Parchi, ecc.) e a Studi Privati di Architettura e Ingegneria che abbiano sviluppato progetti di reti di mobilità dolce e infrastrutture leggere nei territori.
Borghi d’Europa, nel quadro delle iniziative ‘ 2018 Anno Europeo del Patrimonio Culturale e 2018 Anno del Cibo Italiano’, propone il 3 marzo a Ponte nelle Alpi (BL) la prima delle 40 settimane di percorsi europei,presso la Locanda La Stazione. I temi riguardano la Ferrovia delle Dolomiti ; le ciclovie ; la presentazione del circuito I Borghi del Gusto lungo le strade ferrate ( Azione i Binari del Gusto) e, per gli itinerari del cibo, un focus sulle nuove produzioni agricole ( la canapa delle Dolomiti) e il recupero dei vitigni autoctoni a Feltre.

A Parma ritorna il 'Campionato Mondiale della Pizza', con selezioni internazionali




Il 9-10-11 aprile prossimi ritorna a Parma “Il Campionato Mondiale della Pizza”: le selezioni internazionali si terranno in Francia, Germania e Cina
Parma, 23 febbraio 2018 - La 27á edizione del Campionato Mondiale della Pizza ritorna a Parma, dal 9 all’11 aprile 2018. La più importante manifestazione dedicata al piatto italiano più apprezzato nel mondo ritorna nel cuore della 'Food Valley italiana', cuore delle eccellenze agroalimentari del bel paese, che mai come in questi anni hanno riscosso importanti successi internazionali.
A Marsiglia si sono tenute le selezioni del Campionato Mondiale della Pizza alla fiera Food in Sud (http://foodinsud.com/evenements/la-selection-france-du-pizza-world-tour) ed i primi 3 classificati verranno a gareggiare in Italia ad aprile prossimo.
Le prossime selezioni si terranno alla fiera di Amburgo Internorga e in Cina, dove si terranno le selezioni a Shanghai (info: http://en.hotelex.cn/competition_shanghai/World-Pizza-Championship-2018-China-Division-88.html)
Attesi più di 715 concorrenti provenienti da tutto il mondo, migliaia di visitatori e, soprattutto, centinaia di pizze sfornate dalle numerose postazioni di cottura messe a disposizione per i partecipanti.
Il Campionato Mondiale della Pizza rientra nella storia delle manifestazioni culinarie italiane. Dal 1989 ad oggi la manifestazione ha attraversato letteralmente le mode, gli stili e le tendenze della cucina e non solo, esaltando un piatto sempre più protagonista della cultura alimentare italiana e mondiale.
Per informazioni sulle varie tappe internazionali del campionato è possibile visitare la pagina http://campionatomondialedellapizza.it/pizza-world-tour.

Programma della manifestazione:

Lunedì 9 aprile
Dalle ore 9.00 apertura della Segreteria presso il Palacassa della Fiera di Parma.
Dalle ore 10.00 inizio di tutte le gare gastronomiche e selezioni per il Trofeo Heinz Beck.
A seguire selezioni per la gara di Stile Libero individuale.

Martedì 10 aprile
Dalle ore 9.00 apertura della Segreteria presso il Palacassa della Fiera di Parma.
Dalle ore 10.00 inizio di tutte le gare gastronomiche e selezioni per il Trofeo Heinz Beck.
A seguire selezioni per la gara di Stile Libero individuale.

Mercoledì 11 aprile
Dalle ore 9.00 apertura della Segreteria presso il Palacassa della Fiera di Parma.
Dalle ore 10.00 gare di Velocità e Larghezza.
Dalle ore 10.00 proseguimento gara di “Pizza a Due” e finale del Trofeo Heinz Beck “I Primi… in Pizzeria”.
A seguire gara di Stile Libero a squadre e finale di Stile Libero individuale.
Dalle ore 19.30 inizio premiazioni e serata di chiusura del Campionato Mondiale della Pizza 2018.

Per ulteriori informazioni sono a disposizione i siti internet www.campionatomondialedellapizza.it  e www.pizzaworldchampionship.com

Una cena a 4 mani sotto l’Aurora Boreale



I prodotti di Bottarga Borealis protagonisti di una cena al ristorante Smak di Tromsø con lo chef Andrea Leali.


Lunedì 26 febbraio 2018, in occasione della migrazione dei banchi di merluzzo nordico Skrei dal Mare di Barents fino alle coste della Norvegia, Bottarga Borealis racconterà i suoi prodotti attraverso i piatti dello chef Andrea Leali, Chef Emergente 2018 per il Gambero Rosso, del ristorante Casa Leali di Puegnago sul Garda (BS).

La cena a 4 mani alla scoperta di Bottarga Borealis avrà come cornice Tromsø, città norvegese oltre il Circolo Polare Artico, dove la preziosa bottarga viene prodotta. Il ristorante Smak, presente in White Guide, la guida dei Migliori Ristoranti dei Paesi Nordici, sarà il luogo dove gli chef Andrea Leali e gli chef resident Eva-Linda e Espen Ramnestedt andranno a creare un percorso gastronomico che viaggia lungo un asse immaginario che dall’estremo nord della Norvegia giunge in Italia e ha come filo conduttore un prodotto estremamente Mediterraneo come la bottarga, lavorata però secondo la tradizione Scandinava e ottenuta dalle uova del merluzzo nordico Skrei. Insieme a Bottarga Borealis verranno utilizzati nelle preparazioni anche i prodotti dell’azienda Halvors.



BOTTARGA BOREALIS
Nelle profondità dell’inverno artico norvegese ogni anno, da gennaio ad aprile, il merluzzo nordico Skrei, o merluzzo innamorato, compie la migrazione che dal mar di Barents lo conduce verso le coste della Norvegia per deporre le uova.
Nel cuore della stagione fredda, i pescatori norvegesi sfidano le gelide ed impervie acque dei fiordi per catturare i merluzzi e portarli a riva.
Le migliori sacche ovariche sono selezionate una ad una, salate ed affidate alle cure del secco clima invernale e dei venti artici. Le baffe vengono difatti lasciate maturare sulle tradizionali strutture di asciugatura del merluzzo a ridosso della costa.
Dopo circa 10-15 settimane le sacche ovariche sono pronte per essere raccolte, controllate e confezionate come Bottarga Borealis.
Web: http://www.bottargaborealis.com/
Facebook: https://www.facebook.com/BottargaBorealis





HALVORS

Halvors è un’azienda familiare di Tromsø ed è specializzata nella produzione di stoccafisso e baccalà. Halvors nelle sue preparazioni utilizza la cristallina e fredda acqua artica senza l’aggiunta di additivi. L’intera produzione è artigianale e il risultato è un prodotto naturale al 100%, pronto per essere cucinato, senza pelle né lische.




Engadin St. Moritz: Pasqua, feste e sci di primavera

Marzo e aprile sono mesi di eventi folli sulla neve, relax al sole e di nuove opportunità per gli sportivi: riaperta la pista sul ghiacciaio della Diavolezza, un nuovo anello per il fondo a Muottas Muragl (aperto anche a febbraio) e una nuova pista freestyle al Corvatsch Snowpark. Inoltre una Pasqua strepitosa attende gli sciatori al Corvatsch con la Snow Night, la ciaspolata notturna al chiaro di luna, la discesa alle prime luci del mattino e per finire la Glüna Plaina alla Diavolezza.Pasqua sulle nevi del Corvatsch: un programma per amanti della montagnaOgni giorno un’emozione nello scenario alpino da favola. Si comincia venerdì 30 marzo con la sciata notturna dalla vetta del Corvatsch (3303 metri) fino a valle, preceduta da un aperitivo e da una fonduta di formaggio al Panorama Restaurant. Il punto di ritrovo, per chi si prenota con anticipo, è alle ore 18.30 alla stazione a valle Surlej in compagnia della direzione della Corvatsch AG, che accompagna questa serata. Il costo per gli sciatori è di 65 CHF, per i non sciatori di 55 CHF. Sabato 31 marzo, con ciaspole e racchette si attraversano gli spettacolari paesaggi al chiaro di luna dell’area di Furtschellas, lungo un itinerario guidato di circa 2 ore e mezza. Tappa intermedia del percorso è l’accogliente Ustaria Rabgiusa, dove verrà servito al gruppo un fumante piatto di pizzoccheri valtellinesi. La partenza è alle ore 18.45 alla stazione a valle di Furtschellas, il rientro previsto alle ore 24.00. Il costo di questa esperienza è di CHF 89.00 e include la guida, il biglietto di andata e ritorno con la funivia Furtschellas, il noleggio dell’attrezzatura e la cena. La domenica di Pasqua dalle 20 alle 23.45 cade l’ultima notte di Glüna Plaina alla Diavolezza: dopo aver cenato al ristorante di montagna Berghaus Diavolezza si scia fino a valle al chiaro di luna. L’esperienza costa 33 CHF (per gli adulti, 22 CHF per i ragazzi dai 13 ai 17 anni, e 11 CHF per i bambini dai 6 ai 12 anni. Il lunedì di Pasquetta 2 aprile, invece, ci si sveglia all’alba per salire alle ore 6 in vetta al Corvatsch (solo una salita) e ammirare lo spettacolo dell’Engadina alle prime luci del mattino. Seguono la colazione al ristorante panoramico e le discese sulle piste appena battute fino alle ore 8.30. Richiesto lo skipass giornaliero da acquistare presso la biglietteria dalle ore 05.45 alle 06.00 (si accettano gli abbonamenti plurigiornalieri e stagionali).

Feste di fine stagione, “discoteca” Corviglia
Sulla neve di St. Moritz, nelle ultime settimane di sci primaverile, prima dell’8 aprile (data di chiusura degli impianti) sono tante le occasioni di festa e divertimento. Il 17 marzo allo Sternbar, l’hot spot per gli apres-ski più celebre dell’area di Marguns, si tiene il “pazzo party” Lösch-Zwerg Schneebeben, dove da mezzogiorno fino a sera si balla in tuta da sci e scarponi, sotto il tiepido sole di marzo, mentre la musica dei dj vola sulla folla e un andirivieni di persone ordina da bere al bancone open air a forma di stella. Lo stesso giorno, a divertirsi e a sciare sulle piste di Corviglia, sono in arrivo anche 1000 studenti dell’Università Bicocca di Milano che aderiscono alle iniziative del CUS (Centro Universitario Sportivo). Ma ancora più fiammanti sono gli ultimi 4 giorni di sci sul Corviglia, dal 4 all’8 aprile, grazie all’esclusivo festival di fine stagione con musica live nelle migliori location in quota. I dettagli del programma saranno a breve disponibili.

Nuovo anello di fondo a Muottas MuraglPer congratularsi e celebrare il 50 ° anniversario dell'Engadin Skimarathon, la panoramica cima di Muotta Muragl (2456 metri), ospita in esclusiva una spettacolare pista da fondo dal 3 febbraio al 10 marzo 2018. È lungo circa 2 km e piuttosto impegnativo. Ideale per gli sciatori di fondo che vogliono allenarsi in quota dinanzi a un panorama meraviglioso del raggio di circa 20 chilometri (fino a Sils e a Pontresina). Il circuito è accessibile con il biglietto giornaliero della funicolare di Muottas Muragl dalle ore 8 alle 17.

Riaperta dopo due anni la pista sul ghiacciaio della DiavolezzaLa più lunga discesa su ghiacciaio della Svizzera (10 km), rimasta chiusa per due anni a causa di una carenza di neve, regala un’esperienza unica agli sciatori. La pista, segnalata ma non preparata, del grado di difficoltà di una pista rossa, ma con un tratto di 300 m da considerarsi pista nera, attraversa luoghi selvaggi coperti di neve e ghiaccio. A differenza di altre aree sciabili su ghiacciaio, la discesa sul Pers e Morteratsch non è “spianata” ma segue la lingua del ghiacciaio fino a terminare alla terrazza del ristorante Morteratsch, alla stazione della ferrovia retica. Condizioni neve permettendo resterà aperta fino a metà marzo. Importante: dalle 15.30 la discesa dal ghiacciaio è chiusa e non è più transitabile.

Nuova pista freestyler al CorvatschSi chiama Fun Ride “Pista dei divertimenti” la nuova attrazione del Corvatsch rivolta ai freestylers o agli sciatori che vogliono distrarsi un momento dalle perfette piste da sci. Si estende per 500 metri su onde, paraboliche, piccoli salti e tables, lungo il lato a sinistra del Corvatsch Snowpark, vicino alla seggiovia Mandra.

Date di chiusura della stagione invernale.
Nello scenario alpino da favola di Corvatsch e Diavolezza, con cime oltre i 3000 metri, l’inverno cede il passo alla primavera e si continua a sciare su piste ancora perfette fino al 6 maggio (neve permettendo), mentre la stazione di Lagalb anticipa la chiusura l’8 aprile come i comprensori di Corviglia e Muottas Muragl.


Corvatsch AGVia dal Corvatsch 73
CH-7513 Silvaplana
tel. +41 (0)81 838 73 73
info@corvatsch.ch
www.corvatsch.ch/it
www.diavolezza.ch/it           
Engadin St. Moritz Mountains AG
Via San Gian 30
CH-7500 St. Moritz
tel.+41 (0)81 830 00 00
media@mountains.ch
www.mountains.ch/it
www.engadin.stmoritz.ch/montagne
 
     

giovedì 22 febbraio 2018

OVER 65 A TAVOLA: CEREALI, VERDURE E POLLO I CIBI PREFERITI DEI NUOVI SENIOR



I nuovi sessantenni e settantenni d’Italia non si sentono anziani e non vedono ostacolati i propri progetti e le proprie aspettative. Ma per affrontare con successo l’avanzare dell’età è necessaria una dieta completa, fare pasti frequenti e non eccedere con zuccheri e grassi. A dirlo è il nutrizionista Pietro Migliaccio, che tra i cibi da scegliere per mantenere una buona salute raccomanda il pollo: “È una carne magra, facilmente masticabile e digeribile, ricca di proteine di alto valore biologico e di molti altri nutrienti come vitamine e sali minerali”.

Venerdì 9 febbraio 2018 — Ad ogni età la sua dieta. Energetica per bambini e adolescenti, equilibrata per gli adulti. Ma cosa mangiare quando si hanno i capelli bianchi? C’è davvero differenza tra l’alimentazione ideale di un adulto e quella di un over 65?
Anche perché i nuovi senior non si sentono affatto anziani. Solo il 15,3% degli uomini e il 28,8% delle donne tra i 65 e i 74 anni dichiara di sentirsi tale (Osservatorio Senior 2016). Sessantenni, settantenni - e di sicuro molti ottantenni – hanno dunque una percezione positiva e dinamica delle proprie aspettative e si considerano ancora in uno stato di salute tale da non vedere particolarmente ostacolati i propri progetti.
Tuttavia, se mangiare bene è importante in tutte le fasi della vita, nella terza età è un aspetto da non sottovalutare. Il 5-10% degli anziani che vivono nelle proprie case (oltre 1 milione di persone) è malnutrito, una percentuale che sale a circa il 30% (oltre 4 milioni di individui) tra quelli ospiti delle case geriatriche. Abbandono, problemi economici, cognitivi e psicologici possono rendere più difficile una nutrizione adeguata, che spesso è la prima causa di malattie e cattiva salute per questa fascia di popolazione.
Parola del nutrizionista Pietro Migliaccio, Presidente emerito della Società Italiana di Scienza dell'Alimentazione (S.I.S.A.), che per i senior consiglia una dieta varia e pasti frequenti, il consumo di tanta frutta e verdura fresca, cereali integrali e tanta acqua. E tra i cibi promuove anche il pollo, considerato una risorsa ideale per mantenere un buono stato di salute anche in età avanzata: “Per sostenere un invecchiamento di successo – spiega - è importante garantire un'alimentazione qualitativamente e quantitativamente equilibrata; le carni avicole, con il loro apporto di proteine di alto valore biologico e di molti altri nutrienti, tra cui vitamine e sali minerali, rappresentano una risorsa ideale per mantenere un buon stato di salute”.

mercoledì 21 febbraio 2018

Italian Friends of The Citizens Foundation presenta la residenza artistica Art for education 9-19 maggio 2018 Villa Poggio Verde - Barzanò (LC)


I finalisti del Concorso “Artisti Emergenti Pakistani” - Amber Hammad, Mahbub Jokhio e Unum Babar & Matt Kushan - saranno i protagonisti di una residenza artistica in Italia, con la guida di quattro mentor d’eccezione: gli artisti italiani Letizia Cariello, Maurizio Galimberti, Cesare Pietroiusti e Tobia Ravà.

Italian Friends of The Citizens Foundation TCF (IFTCF), nell’ambito di Art for Education: Artisti contemporanei dal Pakistan - la prima mostra collettiva di arte contemporanea pakistana che avrà luogo al Museo Diocesano Carlo Maria Martini di Milano nell’autunno 2018 - ospiterà in Italia i finalisti del Concorso “Artisti Emergenti Pakistani” decretati lo scorso novembre e scelti da una giuria internazionale formata da personalità del mondo dell’arte italiana e pakistana, quali Micol Forti, Murtaza Jafri, Luigia Lonardelli, Marco Meneguzzo, Quddus Mirza, Rashid Rana, Iolanda Ratti e Adeela Suleman.
 
Amber Hammad, Mahbub Jokhio, Unum Babar & Matt Kushan avranno l’opportunità, grazie al sostegno di Banco BPM, di partecipare dal 9 al 19 maggio 2018 ad una residenza artistica che si terrà a Villa Poggio Verde a Barzanò (LC) e saranno guidati in questa esperienza da quattro mentor - Letizia Cariello, Maurizio Galimberti, Cesare Pietroiusti e Tobia Ravà - quattro artisti italiani che avranno il compito di guidare i giovani artisti pakistani, portando come esempio la loro storia, le loro suggestioni artistiche e il loro metodo di lavoro.
 
L’obiettivo principale della residenza sarà quello di instaurare un dialogo interculturale e di riflettere sul ruolo e l’importanza dell’educazione nell'arte e dell'arte nell'educazione nel senso più ampio possibile che questi due concetti possono avere. Attraverso visite ai principali luoghi artistici e culturali della città di Milano e non solo e soprattutto giornate in cui si alterneranno workshop, discussioni, attività di gruppo e individuali a Villa Poggio Verde, i giovani artisti pakistani avranno la possibilità di estendere i propri orizzonti, venire a contatto con una diversa cultura e diversi modi di intendere e approcciarsi all’arte. Non a caso i quattro artisti mentor, ognuno con la sua poetica ed espressività, indagano il concetto di relazione: Letizia Cariello analizzando i temi del corpo, del tempo e la sua relazione con gli oggetti; Maurizio Galimberti viaggiando attraverso le epoche e i luoghi utilizzando il mezzo fotografico; Cesare Pietroiusti focalizzandosi sui concetti di scambio e comprensione; e Tobia Ravà attuando un percorso generativo che riflette sul lavoro di artista.
 
Gli artisti Amber Hammad, Mahbub Jokhio, Unum Babar & Matt Kushan saranno invitati a sviluppare e creare durante la residenza un’opera ciascuno, che sarà esposta e messa all’asta in occasione della mostra autunnale insieme a quelle dei 35 artisti che hanno partecipato al concorso e a quelle di 25 artisti pakistani affermati che hanno tutti donato le proprie opere a Italian Friends of TCF, a sostegno delle scuole di TCF in Pakistan.
 
Al termine della residenza inoltre sarà anche organizzato un evento a Milano a porte aperte che coinvolgerà i quattro artisti che potranno confrontarsi con il pubblico e mostrare l’esito della loro esperienza.
 
Tutto il progetto Art for Education sostenuto e curato da Italian Friends of TCF, nasce proprio dalla volontà di sostenere con i proventi delle opere della mostra messe all’asta, The Citizens Foundation (TCF), organizzazione pakistana non governativa, laica e senza scopo di lucro, che promuove l’istruzione laica e di qualità per i più svantaggiati,  in particolare favorendo l’accesso scolastico femminile.
Perciò Italian Friends of TCF ha deciso di proclamare il vincitore assoluto del Concorso per artisti emergenti pakistani proprio in occasione della prima Biennale di Lahore - partner ufficiale di Art for Education - che si terrà dal 18 al 31 marzo 2018.
 
Il riconoscimento della donna, l’equità, la giustizia: sono questi i temi cardine del progetto e della mostra Art for Education: Artisti contemporanei dal Pakistan che ha l’obiettivo di favorire, attraverso il linguaggio universale dell’arte, l’istruzione laica e di qualità in Pakistan, in particolare l’educazione femminile, pilastro per uno sviluppo positivo e possibile della società in Oriente come in Occidente. 
 
 

martedì 20 febbraio 2018

Borghi d'Europa a Ponte nelle Alpi e nell'Alpago,per incontrare Alpagel srl



La rete internazionale Borghi d'Europa (un network di borghi e territori poco conosciuti di oltre 20 Paesi e Regioni Europee,unite per 'informare chi informa'), stà sviluppando a Ponte nelle Alpi e nell'Alpago, un percorso informativo inedito, al fine di valorizzare la storia, la cultura,l'arte, l'ambiente e il patrimonio enogastronomico locale.
L'ultimo stage si è svolto presso il Municipio di Ponte nelle Alpi : i giornalisti e i comunicatori della rete hanno incontrato ed 'ascoltato' i rappresentanti delle associazioni locali, per raccontarne le storie, grazie alla realizzazione di alcune puntate della trasmissione multimediale L'Italia del Gusto
(Sky,La9Italia e web). La serata si è conclusa alla Trattoria alla Vigna, con un menù interamente dedicato alla trota del Piave.Nel corso della serata i giornalisti hanno potuto conoscere la storia di Alpagel srl, dalla viva voce del suo fondatore, il signor Antonio Piazza.

Così è divenuta 'logica' una visita all'azienda di Puos d'Alpago, che opera nel settore degli alimenti freschi e surgelati.
Molte volte il nostro mestiere di cronisti ci obbliga ai soliti riti della intervista più o meno scontata.
Incontrare Dario, Angelo e Mariangela, i figli del signor Antonio, è stata una lieta sorpresa.
" Lo sappiamo, dire che Alpagel ha messo sempre al primo posto la qualità delle scelte, può sembrare un banale slogan pubblicitario.Eppure, dopo tanti anni, quando una azienda viene per proporci i propri prodotti, il prezzo, a casa nostra, non è mai una motivazione fondamentale. I prodotti debbono essere eccellenti.Punto."
L'Azienda opera da 50 anni nel settore alimentare dei gelati, surgelati e nel catering attraverso la sua rete vendita e garantisce la distribuzione dei suoi prodotti in tutta la provincia di Belluno e zone limitrofi di Trento, Treviso e Pordenone.
Nel corso degli anni l’Alpagel S.r.l. ha costantemente accresciuto il suo potenziale commerciale e produttivo investendo sulle metodologie di organizzazione e logistica interne e sull’ampliamento della struttura aziendale; tutto ciò permette oggi di offrire un servizio di distribuzione che copre una vastissima gamma di prodotti ed un servizio di stoccaggio che può contare su celle per più di 5000 metri cubi.

" Crediamo che in un prossimo futuro il momento mattutino della colazione avrà sempre più importanza nella nostra alimentazione : proprio per questo Alpagel stà arricchendo le proprie proposte in questo segmento, che costituisce senza dubbio uno dei terreni di crescita qualitativa e quantitaviva del nostro settore."
Vi è poi il mondo della ristorazione, alla quale Borghi d'Europa si rivolge con il percorso informativo 'Sulle orme di Luigi Veronelli'.
" Non siamo per una cucina dagli effetti scenici esagerati. Condividiamo piuttosto la scelta per una cucina che pur sapendo valorizzare la creatività e l'inventività degli chef,sappia restare legata alle tradizioni, alla cultura del territorio, al rispetto dei prodotti."
In questo senso il messaggio di Alpagel viene a coincidere con gli sforzi dei giornalisti e dei comunicatori di Borghi d'Europa,impegnati a dar voce agli sforzi di tanti giovani che , al di fuori degli strepiti dei carrozzoni-spettacolo (così cari a tanta malainformazione dei nostri giorni!), previlegiano un duro lavoro di ricerca e di proposta.
Una strada fatta di ascolto, di attenzione, di servizio : proprio le parole-chiave del successo commerciale di Alpagel.

Per questi motivi questa intervista-incontro ci ha restituito il senso più pieno del nostro antico mestiere perchè, come diceva il mitico direttore del Cagnan, Remigio Forcolin, il buon giornalista si giudica da quante suole delle scarpe consuma.
Che dire di più ?